Per dieci anni, il mondo ha investito con i soldi del Giappone.
Ora, quei soldi stanno tornando a casa.
Non è una crisi.
Non è un default.
È semplicemente la fine di un ciclo in cui il carry trade in yen sta invertendo la rotta.
Fino a ieri, prendere in prestito yen costava meno di zero.
Oggi, i tassi giapponesi salgono, l’inflazione è tornata, e il debito al 290% del PIL non permette più di finanziare il resto del mondo.
Conseguenza?
I capitali che hanno gonfiato azioni, #crypto e asset rischiosi negli ultimi anni potrebbero presto ritirarsi in massa.
E quando trilioni di dollari smettono di fluire…
non serve un crollo per far vacillare i mercati.
Basta un cambio di direzione.