đȘđșđš EURO DIGITALE: LA RICHIESTA DELLA BCE AD APPLE đȘđșđš
LâEuro digitale entra in una fase cruciale. La Banca Centrale Europea (BCE) vuole che la futura moneta digitale funzioni sugli iPhone con la stessa rapiditĂ e sicurezza di Apple Pay.
Ma per riuscirci, serve la collaborazione di Apple su due componenti chiave del dispositivo.
La prima Ăš lâantenna NFC (Near Field Communication), che consente i pagamenti contactless semplicemente avvicinando il telefono al POS.
La seconda Ăš il âSecure Elementâ (SE), un chip che custodisce i dati sensibili, come quelli delle carte di credito, in modo estremamente sicuro.
Al momento, Apple limita lâaccesso a queste tecnologie per ragioni di sicurezza e controllo dellâesperienza utente. Tuttavia, lâUnione Europea ricordando il Digital Markets Act (DMA) â la nuova legge sulla concorrenza nel digitale â chiede alla societĂ di aprirsi.
Apple Ăš infatti stata designata âgatekeeperâ, cioĂš controllore dellâaccesso a un ecosistema chiuso.
Questo status impone obblighi precisi: garantire la paritĂ di accesso ai propri sistemi per favorire lâinnovazione e la concorrenza.
Negare alla BCE lâuso dellâNFC o del Secure Element per lâeuro digitale, mentre li sfrutta per Apple Pay, equivarrebbe secondo Bruxelles a una pratica anticoncorrenziale.
In sostanza, la sfida Ăš chiara: aprire lâiPhone a un sistema di pagamento pubblico, o rischiare un nuovo scontro con lâEuropa.