Il racconto dominante nel settore della blockchain ha da tempo celebrato la trasparenza radicale come il suo valore supremo. Questo ha alimentato un'innovazione incredibile nei beni pubblici e nella finanza aperta. Tuttavia, man mano che ci avviciniamo alla tokenizzazione degli asset del mondo reale—equità privata, finanza commerciale, portafogli istituzionali—ci confrontiamo con una verità immutabile: l'economia globale non può, e legalmente non può, funzionare in un acquario. Gli accordi commerciali, le posizioni concorrenziali e i dati finanziari personali sono protetti per ragioni legali ed economiche valide. Ignorare questo fatto significa relegare la blockchain ai margini della finanza mainstream.