DeFi ha speso anni a inseguire liquidità, rendimento e crescita, spesso a scapito della solidità strutturale. Morpho sta silenziosamente cambiando questa narrazione. Non si tratta solo di costruire un altro protocollo di prestito: sta ricostruendo il motore del credito della finanza decentralizzata, progettato fin dalle fondamenta per gestire capitali su larga scala con trasparenza, flessibilità e resilienza.
Per troppo tempo, i prestiti aggregati hanno dominato il settore. Offrivano semplicità e scala, ma a costo di rischi nascosti: esposizione condivisa, tassi di interesse distorti, liquidazioni ritardate e dipendenza da oracoli lenti. Questo modello funzionava quando i capitali erano ingenui, ma con l'ingresso di istituzioni e investitori sofisticati in DeFi, la sua fragilità è diventata dolorosamente evidente. L'approccio di Morpho è chirurgico, non superficiale. Introducendo vault isolati, il protocollo separa i mercati, consentendo a ogni pool di asset di definire il proprio profilo di rischio, meccanismi di liquidazione e curve dei tassi. Il credito non è più un formato unico; diventa programmabile, verificabile e adattivo.