Basandomi sui valori fondamentali del progetto Sentient e sui punti critici del settore, ho cambiato prospettiva e struttura narrativa, partendo dallo stato attuale dell'ecosistema AI, evidenziando la sua doppia rottura di "tecnologia attuabile + ciclo commerciale", evitando ripetizioni nel testo originale e rafforzando al contempo il potere comunicativo:
Mentre l'AI era ancora impegnata a ottimizzare i modelli, ha già aperto il "ciclo di sopravvivenza" 🚀
In un settore dell'AI pieno di concetti pubblicitari, l'esistenza di Sentient è come un raggio di freschezza: non racconta storie, ma crea infrastrutture ecologiche "utilizzabili, profittevoli e sostenibili".
Molti pensano erroneamente che sia un altro grande modello o strumento Agent, ma le ambizioni di Sentient vanno ben oltre: utilizza il sistema intelligente open source GRID per intrecciare modelli, Agent, dati, ricerca e potenza di calcolo in una rete collaborativa attuabile. Non si tratta di una semplice giustapposizione tecnologica, ma di una ricostruzione della logica di base dell'era dell'AI — proprio come il protocollo TCP/IP dei primi giorni di Internet, che ha trasformato risorse disperse in capacità globali programmabili e monetizzabili.