Ricordi quando Satoshi Nakamoto ha creato Bitcoin con la promessa di un denaro libero, senza censura e pseudonimo? Quel sogno originale si trova oggi in un incrocio critico. Mentre il mondo cripto celebra l'adozione di massa e l'ingresso di grandi istituzioni, una domanda scomoda risuona in fondo: Stiamo sacrificando la nostra privacy in cambio della comodità?
Oggi, ci troviamo di fronte a due percorsi divergenti, e la scelta che faremo come comunità avrà conseguenze irreversibili.