La volatilità è spesso trattata come un incidente. Come se fosse un errore del sistema, un eccesso emotivo o un rumore statistico. Ma la realtà è un'altra: la volatilità è il linguaggio nativo del mercato moderno, uno strumento strutturale che definisce i vincenti ed espone coloro che operano ancora con modelli del secolo scorso.
Oggi, ogni ciclo brusco, ogni candela imprevedibile, ogni rottura di intervallo, ogni ritracciamento violento, non nasce dal nulla: è l'espressione diretta di un mercato iperconnesso, dove la liquidità si sposta in modo istantaneo e gli algoritmi rilevano segnali che un investitore medio nemmeno riesce a percepire.