Ah, 2011. L'anno in cui Angry Birds era l'apice del gaming e Charlie Sheen stava "vincendo". Mentre il mondo era impegnato, io facevo qualcosa che avrebbe potuto *davvero* cambiare la mia vita: scrivere articoli per un forum che, in una straordinaria dimostrazione di lungimiranza, mi dava la possibilità di essere pagato in *Bitcoin* o *USD.* Sì, Bitcoin, quando era solo una misteriosa moneta monopolistica di internet di cui mi facevo beffe scioccamente.
Quindi, eccomi lì, a badare ai fatti miei, a sfornare contenuti per qualche dollaro qua e là. Ogni volta che inviavo un articolo, mi veniva data una scelta: "Ehi, vuoi essere pagato in dollari americani freddi e sonanti o in questa assurdità digitale chiamata Bitcoin?" Naturalmente, con tutta la mia saggezza, ho pensato: "Pfft, Bitcoin? Sembra qualcosa che usi per comprare spade finte in World of Warcraft". Quindi, ovviamente, ho scelto gli USD. Voglio dire, perché non dovrei? Era la scelta *sensata*, giusto? Perché pasticciare con una strana criptovaluta futuristica quando potevo avere un bel deposito PayPal scintillante e andare dritto al negozio?