Il mercato delle criptovalute ha subito recentemente una notevole flessione, guidata da diversi fattori interconnessi che vanno dagli indicatori economici, alle questioni specifiche del mercato, alle tendenze stagionali e all’analisi tecnica. Ecco un'indagine approfondita sulle ragioni di questa crisi.
Preoccupazioni economiche globali
Timori di recessione: il mercato finanziario in generale sta attraversando una fase di turbolenza a causa dei timori di un’imminente recessione globale. I deboli dati sull’occupazione provenienti dagli Stati Uniti e il calo dei rendimenti dei titoli del Tesoro hanno spinto gli investitori a spostarsi verso asset più sicuri, portando a una svendita degli investimenti più rischiosi, comprese le criptovalute.
Vendite del mercato azionario: le vendite significative nei mercati azionari globali hanno contribuito al declino. Ad esempio, i futures del Dow Jones Industrial Average sono scesi in modo significativo e l'indice Nikkei in Giappone è crollato bruscamente, segnando il suo giorno peggiore dal crollo del 1987.
Politiche della Federal Reserve:
Posizione da falco: nonostante i dati macroeconomici recenti abbiano mostrato un'inflazione inferiore alle attese, la Federal Reserve ha mantenuto una posizione da falco. Questa continua incertezza ha portato a un comportamento di trading cauto e a una riduzione degli investimenti in asset volatili come le criptovalute.
Grandi vendite di criptovalute:
Jump Crypto Activity: le speculazioni su importanti attori costretti a liquidare i propri investimenti hanno contribuito all'instabilità del mercato. Jump Crypto, un attore importante, ha spostato centinaia di milioni di dollari in criptovalute sugli exchange, il che ha scatenato timori di una svendita su larga scala.
Problemi normativi:
ETF Ethereum: l'incertezza che circonda l'approvazione e la quotazione degli ETF spot Ethereum negli Stati Uniti ha creato confusione e ha avuto un impatto negativo sul sentiment del mercato. I ritardi nel processo di approvazione hanno aumentato la pressione al ribasso su Ethereum e altre altcoin.
Declino stagionale:
Tendenze di agosto: Storicamente, agosto tende a essere un mese impegnativo per il mercato delle criptovalute. I volumi di trading e la liquidità ridotti durante questo periodo spesso portano a una maggiore volatilità. Ad esempio, i volumi spot di Bitcoin sono diminuiti del 19% ad agosto 2023 rispetto a giugno dello stesso anno, una tendenza che sembra ripetersi.
Dinamiche di mercato:
Volatilità e modelli di trading: la minore liquidità e i volumi di trading durante la tarda estate contribuiscono a una maggiore volatilità. Questo modello stagionale suggerisce che la tarda estate smorza costantemente i sentimenti del mercato, richiedendo agli investitori di adottare strategie di trading caute.
Previsioni a breve termine:
Bitcoin Trends: gli analisti prevedono che Bitcoin potrebbe oscillare tra $ 61.000 e $ 70.000, creando potenzialmente una zona di accumulo per gli investitori. Ciò è in linea con le tendenze stagionali più ampie del mercato, suggerendo un trading cauto nel breve termine.
Altcoin: flessioni significative nei prezzi delle altcoin, con alcune delle principali altcoin in calo di oltre il 40% e altcoin on-chain in picchiata di oltre il 70%, evidenziano la volatilità intrinseca del mercato. Gli analisti suggeriscono che il completamento di determinati modelli tecnici potrebbe portare a ulteriori cali prima di una potenziale ripresa.
Conclusione:
La recente flessione del mercato delle criptovalute può essere attribuita a una confluenza di fattori macroeconomici, vendite su larga scala, incertezze normative e tendenze stagionali. L'effetto combinato di preoccupazioni economiche globali, problemi significativi specifici del mercato e cali stagionali storici hanno creato un ambiente difficile per le criptovalute. Si consiglia agli investitori di affrontare queste condizioni volatili con cautela, considerando modelli storici e dinamiche di mercato attuali per informare le proprie strategie.

