In finanza, la volatilità descrive quanto velocemente e quanto cambia il prezzo di un asset. Di solito è calcolata in termini di deviazioni standard nel rendimento annuale di un asset in un periodo di tempo stabilito. Poiché è una misura della rapidità e del grado di variazioni di prezzo, la volatilità è spesso utilizzata come misura efficace del rischio di investimento associato a un asset.

Volatilità nei mercati tradizionali

La volatilità è il tema più frequentemente discusso nel mercato azionario e, data la sua importanza nella valutazione del rischio, esistono sistemi consolidati (indici di volatilità) nei mercati tradizionali per misurare e potenzialmente anticipare i livelli di volatilità futuri. Ad esempio, il Volatility Index (VIX) del Chicago Board Options Exchange è utilizzato nel mercato azionario americano. L'indice VIX utilizza i prezzi delle opzioni delle azioni nell'indice S&P 500 per misurare la volatilità del mercato in una finestra temporale di 30 giorni.

Sebbene principalmente associata alle azioni, la volatilità è importante anche in altri mercati tradizionali. Nel 2014, il CBOE ha lanciato un nuovo indice di volatilità per i titoli del Tesoro USA decennali, che misurava la fiducia degli investitori e il rischio nel mercato obbligazionario. Sebbene esistano meno strumenti standardizzati per misurarla, la volatilità è anche una componente fondamentale per valutare le opportunità nel mercato valutario.

Volatilità nei mercati delle criptovalute

Come in altri mercati, la volatilità è un importante indicatore di rischio nei mercati delle criptovalute. A causa della loro natura digitale, dell'attuale basso livello di regolamentazione e delle dimensioni ridotte del mercato, le criptovalute sono molto più volatili rispetto alla maggior parte delle altre classi di asset. In parte, questo elevato livello di volatilità è responsabile dell'interesse di massa per gli investimenti in criptovalute, poiché ha permesso ad alcuni investitori di realizzare rendimenti elevati in periodi di tempo relativamente brevi. È probabile che la volatilità nei mercati delle criptovalute diminuisca nel lungo termine grazie a una più ampia adozione e crescita del mercato, insieme a una maggiore regolamentazione.

Con la maturazione dei mercati delle criptovalute, gli investitori hanno mostrato un crescente interesse nel misurarne la volatilità. Per questo motivo, ora esistono indici di volatilità per alcune delle principali criptovalute. Il più noto è il Bitcoin Volatility Index (BVOL), ma esistono indici di volatilità simili per monitorare altri mercati delle criptovalute, tra cui Ethereum e Litecoin.

Disclaimer:-

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