La Banca di Stato del Pakistan (SBP) ha appena annunciato il 4 novembre un pacchetto di proposte politiche che, se approvato, legalizzerebbe gli asset digitali come le criptovalute, consentendo loro di avere corso legale a livello nazionale.

In una riunione presieduta dal governatore della SBP Jameel Ahmad, il Comitato di politica monetaria (MPC) ha presentato modifiche alla politica esistente, consentendo alle banche statali di emettere valute digitali. Le modifiche propongono inoltre sanzioni per le entità che emettono valute digitali senza l'approvazione delle autorità.

Sebbene queste proposte debbano ancora essere approvate dal governo nella fase successiva, se adottate, potrebbero aprire la strada alla nascita di una valuta digitale della banca centrale (CBDC), di cui la rupia digitale sarà l'applicazione concreta.

Cambiamenti nella politica sulle criptovalute in Pakistan

Il rapporto sottolinea inoltre che le banche statali potranno fornire servizi di pagamento digitale, facilitando le transazioni basate sulla tecnologia blockchain, compreso l'acquisto, la vendita e lo scambio di criptovalute.

In precedenza, MPC ha mostrato cautela e riluttanza nell’accettare criptovalute. Nel maggio 2023, l'allora ministro delle Finanze e delle Entrate, Aisha Ghaus Pasha, ha portato il pubblico a credere che il Pakistan si stesse preparando a imporre un divieto sulle criptovalute. Tuttavia, dopo che la signora Pasha è stata sostituita da Muhammad Aurangzeb, ex CEO di Habib Bank Limited, nel marzo 2024, ha rapidamente segnalato un'inversione della posizione anti-cripto di MPC.

Tagli dei tassi di interesse e prospettive economiche positive

Lo stesso giorno, MPC ha anche annunciato la decisione di tagliare i tassi di interesse del 2,5%, accompagnata da notevoli miglioramenti economici. La mossa è spiegata da “un forte calo dell’inflazione alimentare, prezzi globali favorevoli del petrolio e nessun aggiustamento previsto delle tasse sul gas o delle aliquote del PDL”. MPC ha anche pubblicato una previsione ottimistica per il prossimo anno finanziario, con una previsione di crescita del PIL reale per il 2025 compresa tra il 2,5 e il 3,5%.

Ciò potrebbe diventare un segnale positivo per il mercato delle criptovalute e degli asset digitali in Pakistan, se gli emendamenti SBP venissero approvati. Inoltre, la legalizzazione delle criptovalute aiuterà a ridurre le transazioni illegali e a stabilire un meccanismo per gestire le transazioni di asset digitali non autorizzate.

Se le proposte SBP verranno approvate, il Pakistan inaugurerà una nuova era per le criptovalute, che non solo legittimerà l’uso delle risorse digitali ma faciliterà anche le transazioni di pagamento elettroniche trasparenti e sicure. Questa azione potrebbe non solo aumentare l’attrattiva del mercato nazionale delle criptovalute, ma potrebbe anche avere un impatto positivo sull’economia nazionale in futuro.