Secondo il rapporto analitico di CertiK, l'industria delle criptovalute ha subito perdite finanziarie significative di $116 milioni a causa di attacchi informatici e attività fraudolente. Nonostante i danni consistenti, questo importo rappresenta una tendenza positiva, segnando le perdite più basse degli ultimi sei mesi e suggerendo una graduale riduzione delle attività criminali all'interno del settore.

Gli exploit dei protocolli sono stati la principale fonte di danno, rappresentando oltre $113,3 milioni delle perdite totali. Tra i progetti colpiti, la piattaforma di prestiti decentralizzati Radiant Capital ha subito il danno maggiore, con perdite che hanno raggiunto i $34,7 milioni. Altri danni finanziari significativi sono stati registrati negli ecosistemi di Terra LFG e Berry DAO, con perdite rispettivamente di $5,4 milioni e $2,9 milioni.

Gli attacchi flash mirati ai protocolli di prestito hanno causato perdite di $1,5 milioni. Gli attaccanti hanno utilizzato complesse manipolazioni algoritmiche dei parametri di prezzo degli asset, evidenti soprattutto nel Progetto Universo, che ha perso circa $996.000.

Gli schemi di truffa hanno causato perdite di $1,2 milioni, con il danno più significativo di $487.000 verificatosi nel progetto Wize. Di particolare preoccupazione è la tendenza in corso di schemi fraudolenti che coinvolgono il ritiro deliberato di asset, dove gli organizzatori delle iniziative di investimento liquidano intenzionalmente le loro operazioni e si appropriano indebitamente dei fondi degli investitori.

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