Binance, un'importante piattaforma di scambio di criptovalute, è recentemente stata coinvolta in significativi procedimenti legali. Nel novembre 2024, il patrimonio dell'ex piattaforma di criptovalute FTX ha intentato una causa contro Binance e il suo ex CEO, Changpeng Zhao, cercando di recuperare quasi 1,8 miliardi di dollari. La causa sostiene che questi fondi siano stati trasferiti fraudolentemente durante un'operazione di riacquisto di azioni nel luglio 2021. Inoltre, accusa Zhao di aver inviato tweet fuorvianti che hanno provocato una corsa su FTX, aggravando il suo crollo.

In uno sviluppo separato, il regolatore aziendale australiano, la Commissione australiana per i titoli e gli investimenti (ASIC), ha avviato un'azione legale contro l'attività di derivati locali di Binance nel dicembre 2024. L'ASIC sostiene che Binance abbia classificato erroneamente 505 investitori al dettaglio come clienti all'ingrosso tra luglio 2022 e aprile 2023, negando loro le protezioni per i consumatori. Dopo una revisione nell'aprile 2023, l'ASIC ha revocato la licenza per i servizi finanziari di Binance Australia Derivatives.

Queste sfide legali evidenziano il crescente scrutinio normativo a cui Binance è sottoposta in varie giurisdizioni. Gli esiti di questi casi potrebbero avere implicazioni significative per le operazioni della piattaforma e per il mercato delle criptovalute più ampio.