L'ultima riunione della Federal Reserve segnala un approccio cauto sui tassi di interesse
I verbali dell'ultima riunione della Federal Reserve rivelano una posizione più misurata sui tagli dei tassi di interesse nei prossimi mesi. I funzionari hanno espresso preoccupazione per il fatto che l'inflazione rimanga persistentemente elevata, spingendoli a rallentare il ritmo dei tagli dei tassi. Sebbene abbiano riconosciuto che i tassi di interesse si stanno avvicinando a un livello appropriato per potenziali riduzioni, c'è stato un consenso sul fatto che agire troppo rapidamente potrebbe riaccendere le pressioni inflazionistiche. I funzionari hanno sottolineato la necessità di cautela e attenta considerazione prima di apportare ulteriori aggiustamenti dei tassi.
D'altro canto, il governatore della Federal Reserve Waller ha condiviso una prospettiva più ottimistica, affermando che l'inflazione è sulla buona strada per diminuire verso l'obiettivo del 2%. Ha sostenuto ulteriori tagli dei tassi, sottolineando la stabilità dell'economia statunitense, il forte mercato del lavoro e l'impatto limitato delle tariffe sull'inflazione. I suoi commenti offrono una prospettiva più accomodante in mezzo a preoccupazioni più ampie sui rischi di inflazione e sulla stabilità economica. Dai verbali, è chiaro che, nonostante ci sia un riconoscimento dei progressi nel controllo dell'inflazione, la strada per l'obiettivo del 2% potrebbe richiedere più tempo del previsto. I funzionari hanno evidenziato diversi fattori che potrebbero contribuire all'aumento dell'inflazione, tra cui una forte spesa delle famiglie, l'aumento dei prezzi delle case, i rischi geopolitici e i cambiamenti nelle politiche commerciali. L'approccio della Federal Reserve rimane dipendente dai dati, senza una tempistica stabilita per ulteriori cambiamenti dei tassi.
Per quanto riguarda il mercato del lavoro, la Fed si aspetta stabilità ma rimane cauta, monitorando gli indicatori chiave per eventuali segnali di stress. Il recente taglio dei tassi di 25 punti base ha anche rivelato divisioni interne alla Federal Reserve, poiché alcuni membri si sono opposti alla decisione, segnalando dibattiti in corso all'interno dell'istituzione. Nel complesso, la futura direzione politica della Federal Reserve sarà determinata dall'evoluzione dei dati economici, con un approccio flessibile e reattivo agli aggiustamenti dei tassi.