
David Schoen, un avvocato di spicco che ha rappresentato l'ex Presidente Donald Trump durante il suo processo di impeachment, si è unito al crescente numero di voci che chiedono giustizia nel caso di Roger Ver, il primo investitore in Bitcoin noto come "Bitcoin Jesus." Parlando su Fox News, Schoen ha condannato le azioni legali contro Ver, sostenendo che l'amministrazione Biden lo sta prendendo di mira per la sua advocacy contro l'abuso di potere del governo e il suo impegno costante per la libertà finanziaria.
Nel suo intervento su Fox News, Schoen ha descritto i problemi legali di Ver come parte di una tendenza più ampia di processi motivati politicamente.
“Sto rappresentando Roger Ver, che è ingiustamente preso di mira dall'amministrazione Biden semplicemente per aver parlato contro il controllo governativo. Questo deve finire,” ha affermato Schoen.
Roger Ver, un pioniere sostenitore del Bitcoin e della decentralizzazione finanziaria, è da tempo un sostenitore delle libertà individuali. La sua critica aperta all'interferenza governativa nelle questioni finanziarie ha portato a confronti con le autorità. Le dichiarazioni di Schoen suggeriscono che la persecuzione di Ver va oltre le mere accuse fiscali, inquadrandola come un tentativo di silenziare una figura significativa nel mondo delle criptovalute.
I commenti di Schoen si allineano con un crescente movimento di leader del settore e figure influenti che sostengono che le accuse contro Ver siano ingiuste.
Peter Smith, CEO e co-fondatore di Blockchain.com, ha sostenuto pubblicamente Ver, descrivendolo come “una delle persone più principiate e affidabili che abbia mai incontrato.” Smith ha denunciato l'azione legale come parte di una campagna in corso di “guerra legale” progettata per sopprimere l'influenza di Ver e impedirgli di plasmare ulteriormente il paesaggio delle criptovalute. Ha chiesto all'ex Presidente Trump di intervenire e garantire che Ver possa continuare a contribuire all'industria.
Allo stesso modo, Jesse Powell, co-fondatore di Kraken, ha evidenziato la decisione di Ver di rinunciare alla sua cittadinanza statunitense a causa della costante pressione legale che ha subito. Powell ha difeso le azioni passate di Ver, argomentando che le accuse fiscali sono un pretesto per una campagna prolungata di persecuzione contro coloro che sfidano lo status quo nella regolamentazione finanziaria.
Roger Ver è stato arrestato in Spagna nell'aprile 2024 e sta attualmente contestando l'estradizione negli Stati Uniti, dove affronta accuse che potrebbero comportare una scioccante pena detentiva di 109 anni. Il suo team legale ha presentato prove convincenti che Ver ha agito in conformità con consulenze fiscali professionali, che gli assicuravano che specifiche transazioni in Bitcoin non erano tassabili.
Nonostante queste chiare indicazioni di buona fede, il Dipartimento di Giustizia continua la sua aggressiva persecuzione nei confronti di Ver, sollevando allarmi su potenziali motivazioni politiche e abuso di potere normativo.
Con crescenti richieste dall'industria delle criptovalute e esperti legali, l'attenzione è ora rivolta all'ex Presidente Donald Trump, che ha costruito la sua piattaforma politica sull'opposizione alla corruzione governativa e alla guerra legale. Molti credono che Trump potrebbe svolgere un ruolo decisivo nel garantire la liberazione di Ver, sia sostenendo l'archiviazione delle accuse o emettendo un perdono.
Con il proseguimento della battaglia legale, il caso di Roger Ver non riguarda più solo un individuo: è diventato emblematico della lotta per la libertà finanziaria, l'innovazione e il diritto di sfidare il potere governativo senza paura di ritorsioni politiche. L'esito di questo caso plasmerà senza dubbio il futuro del paesaggio delle criptovalute e la più ampia lotta per la decentralizzazione e la libertà economica.
