#PCEInflationWatch

L'indice dei prezzi delle spese per consumi personali (PCE), la misura di inflazione preferita dalla Federal Reserve, è aumentato dello 0,3% a dicembre 2024, segnando il più alto aumento mensile da aprile. Questo incremento ha portato il tasso di inflazione annuale al 2,6%, in aumento rispetto al 2,4% di novembre, mantenendolo sopra l'obiettivo del 2% della Fed.

L'indice PCE core, che esclude i prezzi volatili di cibo ed energia, è aumentato dello 0,2% a dicembre, mantenendo un tasso annuale del 2,8% per il terzo mese consecutivo. Questa persistenza indica che le pressioni inflazionistiche rimangono elevate.

In risposta a questi sviluppi, la Federal Reserve ha deciso di mantenere il suo tasso d'interesse di riferimento stabile, sospendendo una serie di tagli ai tassi iniziati a settembre. Il presidente della Fed, Jerome Powell, prevede un calo dell'inflazione ma non ha fornito una tempistica specifica. La Fed non si aspetta di raggiungere il suo obiettivo di inflazione del 2% per un altro anno o due.

Inoltre, l'Indice dei Costi del Lavoro (ECI) ha riportato un aumento dello 0,9% nel quarto trimestre, riducendo leggermente i guadagni retributivi a 12 mesi al 3,8%. Questi dati suggeriscono che la crescita salariale si sta moderando, il che potrebbe influenzare le tendenze future dell'inflazione.

Guardando avanti, le politiche economiche come i dazi recentemente annunciati sulle importazioni da Messico, Canada e Cina potrebbero esercitare ulteriore pressione al rialzo sui prezzi. Gli analisti prevedono che questi dazi potrebbero aumentare il tasso di inflazione della Fed di oltre un punto percentuale, potenzialmente influenzando la crescita del PIL.