#CzechBitcoinReserve?

Il governatore della Banca nazionale ceca (CNB) Aleš Michl ha proposto di allocare il 5% delle riserve del paese, ovvero circa 140 miliardi di euro, in Bitcoin, il che rappresenterebbe circa 7 miliardi di euro. L'idea è quella di diversificare le attività delle banche centrali ed esplorare i potenziali vantaggi delle valute digitali.

Tuttavia questa proposta generò un acceso dibattito. I critici sottolineano che l'elevata volatilità del Bitcoin lo rende inadatto alle riserve delle banche centrali, che solitamente danno priorità alla liquidità, alla stabilità e alla preservazione del capitale. Investire in un asset così speculativo potrebbe danneggiare la credibilità e la stabilità finanziaria della banca centrale.

Alla luce di queste preoccupazioni, il ministro delle finanze ceco Zbynek Stanjura ha espresso scetticismo sull'idea, evidenziando i rischi associati alla volatilità del Bitcoin.

La CNB sta attualmente valutando la fattibilità di questa proposta, senza piani immediati per la sua attuazione. Questo dibattito riflette un più ampio interesse globale nel ruolo che le risorse digitali possono svolgere nelle riserve nazionali.

Fonti:

• Tempi finanziari

• Decifrare

• Telegrafo di Coin