Il mercato delle criptovalute sta attraversando un periodo di instabilità e Solana (SOL) è in prima linea. Dal 1° febbraio, il calo del Bitcoin sotto i 100.000 dollari ha provocato onde d'urto tra le altcoin. Solana, il cui prezzo si muove in forte correlazione con BTC, ha visto il suo prezzo scendere sotto la soglia critica dei 200$. L'impatto non si è limitato al calo dei prezzi: gli investitori hanno ridotto drasticamente la loro esposizione, portando a un prelievo di 367 milioni di dollari dai mercati spot in tre giorni. Questa massiccia svendita ha invertito il sentiment del mercato, come dimostra il rapporto long/short che è sceso a 0,93, confermando il predominio dei venditori. Sebbene gli indicatori tecnici segnalino una pressione ribassista sostenuta, una rottura degli attuali supporti potrebbe spingere Solana verso nuovi minimi, a meno che un improvviso aumento della domanda non riesca a invertire la tendenza.

Solana sotto i 200$: il mercato capitola

Il 1° febbraio, il Bitcoin è sceso sotto la soglia simbolica dei 100.000 dollari. Questo calo ha trascinato l'intero mercato delle criptovalute in una dinamica ribassista. Come spesso accade durante tali sconvolgimenti, le altcoin hanno subito un effetto domino e Solana (SOL) non è sfuggita alla tempesta. Il suo prezzo è sceso rapidamente sotto i 200 dollari, una soglia psicologica fondamentale per gli investitori.

I deflussi di capitali dai mercati spot SOL dimostrano la crescente sfiducia dei trader. Secondo Coinglass, in un arco di tre giorni sono stati ritirati più di 367 milioni di dollari, un forte segnale di disinvestimento. Un simile degrado della liquidità significa che i venditori dominano gli scambi e la domanda di Solana si indebolisce. Questo ritiro è stato accompagnato da un crollo del rapporto long/short, sceso a 0,93. Inoltre, questa cifra indica che le posizioni corte superano di gran lunga quelle lunghe, il che rafforza la pressione di vendita su SOL.$SOL