Quando ho iniziato a fare day trading, ero incollato ai grafici, facendo operazioni tutto il giorno, ogni giorno. Sembrava logico: più operazioni significano più profitti, giusto?
Sbagliato. Questo modo di pensare mi stava facendo perdere soldi.
La vera svolta è avvenuta quando ho cambiato il mio approccio su quanto spesso dovessi fare trading. Invece di inseguire il mercato, ho imparato a far venire il mercato da me.
Non è necessario fare trading costantemente. Solo 2-3 operazioni di alta qualità a settimana possono essere più che sufficienti. Si tratta di qualità rispetto alla quantità.
La chiave è aspettare che il prezzo raggiunga i tuoi livelli predeterminati: sono quei momenti in cui appaiono vere opportunità.
Molti trader commettono l'errore di forzare operazioni tra i livelli chiave. Perché? Perché sono dipendenti dall'azione, non perché il mercato stia dando un segnale chiaro. Questa è una grande differenza che separa i professionisti dagli amatori.
Fare trading non significa essere occupati, ma essere pazienti e strategici.
Quindi, prima di entrare nella tua prossima operazione, chiediti: 👉 "Sto facendo trading da un livello chiave, o sto solo alimentando la mia dipendenza dal trading?"
Il tuo portafoglio ti ringrazierà. Meno è davvero di più nel trading.