Di seguito è riportato un post dettagliato in cui esaminiamo le prospettive di due criptovalute, TON e NOT, per il 2025 e oltre. Contiene sia aspetti positivi che negativi, supportati dalle ultime notizie e analisi.
Fin dalla sua nascita, il mondo delle criptovalute ha continuato a deliziarci con innovazioni e nuovi progetti. Oggi parleremo di due monete interessanti:
• TON è il successore del progetto Telegram Open Network, che ha una ricca storia e un ecosistema attivo

• NOT è un progetto che inizialmente è emerso come un commento ironico sulle ondate di entusiasmo per le criptovalute, e che poi è riuscito a trovare il suo pubblico e casi d'uso reali.

Quali saranno i pro e i contro di queste monete nei prossimi anni? Cosa dicono le ultime notizie e analisi? Andiamo con ordine.
TON: vantaggi e sfide tecniche

Pro di TON:
• Velocità e scalabilità. Originariamente, TON era stato progettato con l'obiettivo di garantire un'elevata capacità di transazione e commissioni basse. Grazie all'architettura blockchain unica, il sistema è in grado di elaborare milioni di transazioni al secondo.
• Ecosistema attivo. Negli ultimi anni sulla piattaforma TON sono nate numerose applicazioni decentralizzate (dApp), piattaforme DeFi e progetti NFT. Ciò rende la moneta interessante sia per gli sviluppatori che per gli utenti.
• Innovazioni nei contratti intelligenti. I nuovi sviluppi e l'integrazione delle funzionalità con i messenger più noti contribuiscono ad attrarre utenti, il che può accelerare l'adozione di massa.
• Collaborazioni recenti. Nel febbraio 2025, il team TON ha annunciato una partnership con diversi importanti istituti finanziari per integrare servizi finanziari decentralizzati, il che potrebbe aumentare la fiducia degli enti di regolamentazione e degli investitori istituzionali.
Contro del TON:
• Rischi normativi. La storia del progetto è stata costellata di controversie legali e alcuni Paesi nutrono ancora dubbi sul suo utilizzo. Ciò potrebbe limitare l'accesso a determinati mercati.
• Concorrenza. Nonostante i suoi vantaggi tecnici, TON deve affrontare una forte concorrenza da parte di blockchain come Ethereum 2.0, Solana e altre che stanno attivamente sviluppando le loro reti.
• Problemi di decentralizzazione. Alcuni analisti sottolineano la centralizzazione di alcuni nodi e l'influenza degli sviluppatori originali, che potrebbero rappresentare un ostacolo per gli appassionati di criptovalute concentrati su soluzioni completamente distribuite.
NOT: dall'ironia a un caso reale

Pro di NOT:
• Comunità e creatività. NOT è nato inizialmente come un progetto satirico, il che gli ha permesso di radunare attorno a sé una comunità affiatata di partecipanti creativi e attivi. Ciò conferisce alla moneta uno speciale "impulso di partenza".
• Tecnologie sperimentali. Gli sviluppatori di NOT stanno sperimentando attivamente nuovi algoritmi di consenso e l'integrazione con i mercati NFT, il che potrebbe aprire possibilità inaspettate in futuro.
• Flessibilità e adattabilità. Grazie alle sue dimensioni ridotte e alla sua architettura più flessibile, NOT è in grado di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato e di lanciare aggiornamenti volti a migliorare la sicurezza e la velocità delle transazioni.
• Nuove collaborazioni. A gennaio 2025 è stato annunciato il lancio del protocollo NOT aggiornato, che ha già attirato l'attenzione di investitori istituzionali e partner del mondo dell'arte digitale.
Contro di NOT:
• Elevata volatilità. Essendo un progetto relativamente di nicchia con una base sperimentale, NOT è spesso soggetto a forti oscillazioni dei prezzi, che potrebbero scoraggiare gli investitori conservatori.
• Uso limitato. A differenza delle blockchain più grandi, NOT non dispone ancora di un ampio ecosistema per transazioni reali e il suo utilizzo è spesso limitato a operazioni speculative.
• Ambiguità normativa. Nonostante il suo sviluppo attivo, il progetto incontra difficoltà di legalizzazione in alcune giurisdizioni, il che potrebbe rallentarne la crescita a lungo termine.
Notizie interessanti e rilevanti
• TON amplia gli orizzonti. TON ha annunciato di recente il lancio di una piattaforma per applicazioni decentralizzate, che ha già ricevuto investimenti per oltre 50 milioni di dollari.
Questo passaggio ci consente di aspettarci l’espansione delle funzionalità della rete e l’attrazione di nuovi utenti.
• Cooperazione con le banche. Nel febbraio 2025, TON ha firmato accordi con diverse banche europee per integrare la tecnologia blockchain nei processi finanziari tradizionali: una notizia che potrebbe contribuire a legittimare la criptovaluta a livello globale.
• NOT e arte digitale. NOT collabora attivamente con piattaforme NFT e di arte digitale. Di recente si è tenuto il Not Festival, in cui i partecipanti al progetto hanno presentato soluzioni innovative nel campo delle risorse digitali creative. Questo evento ha suscitato interesse verso la moneta tra il pubblico creativo e gli investitori alla ricerca di nuove nicchie.
Conclusioni:
✅TON continua a essere uno dei progetti più promettenti grazie ai suoi vantaggi tecnologici, all'ecosistema attivo e alle nuove partnership. Tuttavia, permangono delle sfide sotto forma di restrizioni normative e concorrenza con altre importanti blockchain.
✅NOT è un esempio di come uno scherzo possa trasformarsi in un progetto reale con soluzioni sperimentali uniche. Nonostante l'elevata volatilità e la funzionalità limitata, una comunità vivace e nuovi aggiornamenti potrebbero renderlo una risorsa interessante per investitori di nicchia e iniziative creative in futuro.
In definitiva, la scelta tra TON e NOT dipenderà dalla tua strategia di investimento e dalla tua tolleranza al rischio. Entrambi i progetti hanno del potenziale, ma richiedono un'analisi attenta e un approccio consapevole.
❗️Questo post è un tentativo di dare uno sguardo obiettivo alle prospettive di due progetti unici. Il mondo delle criptovalute è dinamico e solo il tempo ci dirà quali di queste monete diventeranno attori sostenibili nella nuova realtà finanziaria.