Spesso il mercato dei futures sulle criptovalute è rappresentato come un confine decentralizzato, ma somiglia molto a un casinò progettato con cura dove prevale la casa. Gli exchange armati di algoritmi avanzati manipolano il mercato per estrarre valore in modo sistematico dai singoli trader. Il spoofing, una tattica comune, consiste nell'inondare il libro degli ordini con ordini falsi, creando uno slancio artificiale. Questi ordini falsi scompaiono prima dell'esecuzione, attirando i trader in posizioni con leva, portando a liquidazioni successive che arricchiscono l'exchange.
Il commercio del washing distorce ulteriormente il panorama. Le borse e le balene utilizzano robot per gonfiare il volume degli scambi, creando un miraggio di liquidità. I trader, ingannati da questa illusione, entrano nelle posizioni solo per scoprire che il mercato svanisce, rendendoli vulnerabili a fluttuazioni di prezzo violente. La ricerca di stop loss aggiunge un ulteriore strato di manipolazione. Le borse, che hanno informazioni sui libri ordini, manipolano i prezzi abilmente per attivare gli ordini di stop loss, acquisendo asset a prezzi ridotti prima che il mercato rimbalzi.
Questi non sono incidenti isolati; sono strategie calcolate. I trader individuali non competono solo con altri individui; stanno anche combattendo contro algoritmi complessi progettati per aumentare le probabilità di profitto. La promessa della finanza decentralizzata nasconde un gioco truccato. Mentre alcuni possono trarne vantaggio, molti affrontano un sistema progettato a favore della casa, trasformando il mercato dei contratti futures delle criptovalute in una trappola costruita con cura. La casa vince sempre, e il gioco è progettato per garantire ciò.