
L'impegno recente di Donald Trump per diversificare la Riserva Crypto degli Stati Uniti con altcoin come Ethereum (ETH), XRP, Solana (SOL) e Cardano (ADA)—insieme a Bitcoin (BTC)—ha suscitato una forte reazione da parte dei fedeli di Bitcoin, attirando applausi dai sostenitori delle criptovalute alternative.
I sostenitori di Bitcoin si oppongono
I prominenti massimalisti di Bitcoin, o "maxi", sostengono che solo BTC soddisfa i criteri per un asset di riserva sicuro e decentralizzato. Anthony Pompliano, un sostenitore vocale di Bitcoin, ha condannato l'inclusione degli altcoin in una newsletter, sottolineando che l'offerta fissa di Bitcoin e i meccanismi di sicurezza sostenuti dall'energia lo posizionano in modo unico come riserva affidabile. Ha avvertito che l'espansione della riserva agli altcoin potrebbe dare priorità agli "interessi interni" a scapito del benessere dei contribuenti.
Gli imprenditori miliardari Tyler e Cameron Winklevoss hanno ribadito questo sentimento, con Tyler che ha affermato che le riserve dovrebbero contenere esclusivamente "denaro solido" come Bitcoin e oro. Ha deriso gli altcoin come investimenti speculativi privi della comprovata reputazione di Bitcoin come riserva di valore.
Il CEO di Coinbase, Brian Armstrong, ha anche espresso riserve, riconoscendo la complessità della decisione ma inclinando verso Bitcoin come la scelta di riserva più sicura.
Altcoin: Preoccupazioni per la Volatilità e la Centralizzazione
I critici evidenziano contrasti netti tra Bitcoin e altcoin. I massimalisti enfatizzano la decentralizzazione, la sicurezza e la resistenza alla censura di BTC, mentre sottolineano le famose oscillazioni di prezzo e la concentrazione di proprietà degli altcoin. Ad esempio, Solana è crollata del 96% da settembre 2021 al 2023, con Cardano e XRP che hanno subito crolli comparabili durante i ribassi di mercato. Tale volatilità, sostengono i critici, mina la fattibilità degli altcoin come asset di riserva stabili.
I campioni degli altcoin si uniscono a Trump
Nonostante le opposizioni, la proposta di Trump ha raccolto supporto dalle comunità di altcoin. Il CEO di Ripple, Brad Garlinghouse, ha lodato la mossa, criticando il "tribalismo crypto" come dannoso per il progresso dell'industria. I sostenitori di XRP e altri altcoin hanno riferito di aver fatto pressioni sul team di Trump per garantire la loro inclusione, inquadrando la diversificazione come essenziale per promuovere l'innovazione.
Implicazioni più ampie e fratture nell'industria
La controversia sottolinea divisioni più profonde all'interno della sfera crypto. Gli scettici avvertono che le riserve sostenute dal governo rischiano di politicizzare la selezione degli asset, potenzialmente favorendo alcuni progetti rispetto ad altri. Nel frattempo, i sostenitori di un approccio solo Bitcoin insistono sul fatto che le riserve devono dare priorità a reti comprovate e resistenti alla censura.
Con l'intensificarsi del dibattito, il conflitto riflette tensioni più ampie tra purismo ideologico e espansione pragmatica nel panorama in evoluzione delle criptovalute.


