In una decisione storica, la Commissione bancaria del Senato degli Stati Uniti ha votato 13-11 per far avanzare il Financial Integrity and Regulation Management Act (FIRM Act). Questa legislazione, che ha attirato notevole attenzione sia da parte dei legislatori che degli stakeholder dell'industria, mira a riformare il modo in cui le istituzioni finanziarie sono regolate proibendo l'uso del "rischio reputazionale" come fattore nelle valutazioni normative. Ma cosa significa questo per il settore finanziario e perché sta causando tanto clamore? Analizziamolo.
Cos'è il FIRM Act?
Il FIRM Act è una proposta legislativa progettata per affrontare le preoccupazioni relative al ruolo del rischio reputazionale nella regolamentazione finanziaria. Sotto le pratiche attuali, i regolatori federali considerano il rischio reputazionale - definito come il potenziale di pubblicità negativa per danneggiare l'attività di un'istituzione - quando valutano la sicurezza e la solidità delle banche. Tuttavia, i critici sostengono che questo concetto sia stato abusato per mirare a industrie specifiche, aziende e persino individui basati su bias politici o ideologici.
Il FIRM Act cerca di eliminare questa soggettività mediante:
Proibire ai regolatori federali di utilizzare il rischio reputazionale come fattore nella supervisione finanziaria.
Richiedere alle agenzie federali di rimuovere tutti i riferimenti al rischio reputazionale dalle linee guida, regole e manuali di esame.
Imporre rapporti al Congresso sugli sforzi per implementare queste modifiche.
Perché il rischio reputazionale è controverso?
Il rischio reputazionale è da lungo tempo una questione controversa nella regolamentazione finanziaria. Sebbene inizialmente fosse inteso per aiutare le banche a gestire i rischi associati a pubblicità negativa, i critici sostengono che sia stato utilizzato come arma per escludere determinate industrie e individui dal sistema finanziario.
Ad esempio, l'industria delle criptovalute ha ripetutamente accusato i regolatori di fare pressioni sulle banche per interrompere i rapporti con le aziende crypto sotto le spoglie del rischio reputazionale. Questa pratica, nota come debanking, ha lasciato molte aziende crypto senza accesso a servizi finanziari essenziali, soffocando innovazione e crescita nel settore.
Il senatore Tim Scott, sponsor del disegno di legge, è stato esplicito sulla necessità di affrontare questa questione. In una recente dichiarazione, ha sostenuto che "il rischio reputazionale è diventato uno strumento per il bias politico, minando l'integrità del nostro sistema finanziario." Rimuovendo questo fattore dalle valutazioni normative, il FIRM Act mira a creare un campo di gioco più equo per tutte le industrie.
Modifiche e disposizioni chiave
Oltre al suo focus sul rischio reputazionale, il FIRM Act include diverse modifiche progettate per migliorare la regolamentazione finanziaria. Una modifica notevole è il "programma manager", che aggiusta gli approcci normativi per garantire che la supervisione bancaria sia su misura per i loro profili di rischio e modelli di business. Questa mossa è vista come un passo verso una regolamentazione più efficiente ed efficace, riducendo i carichi non necessari sulle istituzioni più piccole pur mantenendo una supervisione robusta delle banche più grandi.
Il disegno di legge è anche in linea con l'agenda di deregolamentazione dell'Amministrazione Trump, che cercava di semplificare il processo normativo e ridurre le barriere alla crescita economica. Eliminando criteri soggettivi come il rischio reputazionale, il FIRM Act mira a creare un ambiente normativo più prevedibile e trasparente.
Supporto e opposizione dell'industria
Il FIRM Act ha ricevuto un ampio sostegno da gruppi industriali, tra cui la Camera di commercio degli Stati Uniti, l'Associazione bancaria americana e l'Associazione Blockchain. Queste organizzazioni sostengono che la legislazione promuoverà equità e trasparenza nella regolamentazione finanziaria, garantendo che tutte le aziende abbiano accesso ai servizi di cui hanno bisogno per prosperare.
Tuttavia, non tutti sono d'accordo. Alcuni critici temono che rimuovere il rischio reputazionale dalle valutazioni normative possa portare a un aumento del rischio da parte delle istituzioni finanziarie. Sostengono che il rischio reputazionale serva come un importante controllo su comportamenti non etici o rischiosi, e la sua rimozione potrebbe compromettere la stabilità del sistema finanziario.
Implicazioni per l'industria crypto
Il FIRM Act potrebbe avere implicazioni significative per l'industria delle criptovalute, che ha a lungo lottato con il debanking e l'incertezza normativa. Proibendo ai regolatori di utilizzare il rischio reputazionale come giustificazione per escludere le aziende crypto dal sistema finanziario, il disegno di legge potrebbe aprire la strada a una maggiore innovazione e adozione nel settore.
Questo è particolarmente importante dato il crescente ruolo delle criptovalute nell'economia globale. Man mano che sempre più aziende e consumatori abbracciano gli asset digitali, garantire l'accesso ai servizi finanziari sarà fondamentale per la continua crescita dell'industria.
Cosa c'è dopo per il FIRM Act?
Con l'approvazione della Commissione bancaria del Senato, il FIRM Act passa ora al Senato completo per la considerazione. Se approvato, rappresenterebbe un cambiamento significativo nella regolamentazione finanziaria, con implicazioni di vasta portata per banche, aziende e consumatori.
Mentre il dibattito sul disegno di legge continua, una cosa è chiara: il FIRM Act ha innescato una conversazione importante sul ruolo della soggettività nella regolamentazione finanziaria e sulla necessità di un sistema più trasparente ed equo. Se alla fine diventerà legge rimane da vedere, ma il suo impatto sul panorama normativo è già avvertito.
Conclusione
Il FIRM Act rappresenta un passo audace verso la riforma della regolamentazione finanziaria negli Stati Uniti. Affrontando l'uso controverso del rischio reputazionale, il disegno di legge mira a creare un sistema più giusto e trasparente che supporti l'innovazione e la crescita economica. Sebbene rimangano sfide, il sostegno diffuso per la legislazione suggerisce che il cambiamento possa essere all'orizzonte.
Mentre il dibattito si svolge, gli stakeholder del settore finanziario osserveranno da vicino per vedere come questa legislazione storica plasmi il futuro delle banche e oltre.
#FinancialRegulation
#FIRMAct
#BankingReform
#USSenate
#CryptoAMA