Il mercato globale è intrappolato in un vortice di giochi politici: la crisi di liquidità sotto una falsa prosperità

L'ottimismo del mercato asiatico nasconde pericoli

Il mercato asiatico sembra inviare segnali positivi con un aumento generalizzato, ma in realtà espone le contraddizioni delle correnti sotterranee del capitale globale: i beni rischiosi e quelli rifugio stanno guadagnando valore simultaneamente (oro, obbligazioni americane e indici azionari che salgono insieme), il che riflette essenzialmente la frattura del consenso di mercato. Questa risonanza anomala è il risultato della strategia di "scommessa su entrambi i lati" in un periodo di incertezza politica: da un lato, gli investitori non osano abbandonare le opportunità di arbitraggio a breve termine sotto le aspettative di allentamento della politica monetaria, e dall'altro, accumulano istintivamente beni di rifugio per coprire i rischi imprevisti.

La "guerra psicologica" del team Trump

Il duetto di Bessent e Trump nel sostenere l'economia è un caso classico di gestione delle aspettative. Le autorità affermano che "la correzione del mercato azionario è una regolazione sana", il che in realtà è un suggerimento psicologico al mercato che "non c'è bisogno di interventi politici per salvare il mercato". Questo tipo di "messaggi rassicuranti" non solo non ha sollevato la fiducia, ma ha aggravato le preoccupazioni degli investitori riguardo alla rigidità della politica monetaria — i future sull'azionario americano sono scesi, confermando le paure del mercato su "tassi più alti mantenuti più a lungo". È interessante notare che tali dichiarazioni arrivano proprio prima della riunione del FOMC, il cui intento di guidare le aspettative politiche è evidente.

La sfida del "conto alla rovescia della morte" della Fed

Attualmente, ciò che spaventa il mercato non è tanto il tasso di interesse elevato, quanto il giudizio fatale della politica sulla resilienza economica. Se Powell continua questa settimana a sottolineare la rotta stabilita di "fare affidamento sui dati", rifiutando al contempo di rallentare il quantitative tightening, i beni rischiosi americani potrebbero affrontare un'esaurimento della liquidità devastante:

Gli effetti ritardati della politica monetaria stanno entrando in una fase di esplosione concentrata, il mercato delle obbligazioni societarie mostra già crepe.

Il trasferimento continuo di capitale globale dal mercato azionario americano verso il mercato obbligazionario/metalli preziosi sta spingendo i prezzi del petrolio, ristrutturando la narrazione dell'inflazione in calo.

Questa crisi di liquidità, provocata dall'arroganza politica, potrebbe spingere il mercato azionario americano verso un momento di Minsky entro 60 giorni. Quando i decisori si concentrano nel manipolare le aspettative del mercato, il vero rischio si sta espandendo silenziosamente nei capillari dell'economia.