#Elmundoencontexto La Corea del Sud evita il bitcoin per le sue riserve, citando la volatilitàLa Banca di Corea rifiuta il Bitcoin come riserva estera a causa della volatilità dei prezzi e dei rischi finanziari associati.
Gli esperti suggeriscono alla Corea del Sud di esplorare una stablecoin basata sul won per fare da ponte tra le finanze tradizionali e gli asset digitali.
La Banca di Corea (BOK) non ha preso in considerazione l'inclusione del Bitcoin (BTC) nelle sue riserve di valuta estera. L'alta volatilità dei prezzi e la possibilità che questa posizione possa alterare la stabilità finanziaria della nazione sono la base di ciò.
Tuttavia, alcuni legislatori e analisti finanziari sudcoreani hanno iniziato a sostenere che la nazione delle riserve di valuta estera e il dilemma del Bitcoin per il BOK
In realtà, non è sorprendente che il BOK abbia deciso di non includere il Bitcoin nelle sue riserve di valuta estera. La stabilità è la prima preoccupazione di una banca centrale. Il bitcoin non è adatto per le riserve di valuta estera, che idealmente dovrebbero essere liquide e stabili a causa delle sue oscillazioni di prezzo, che possono aumentare o diminuire in poche ore.
Al contrario, alcuni potrebbero sostenere che diversificare le riserve di valuta estera utilizzando asset digitali come il Bitcoin sarebbe un approccio innovativo. I sostenitori di questo concetto affermano che, nel tempo, il BTC potrebbe fungere da copertura contro il crollo delle valute e offrire accesso a un ambiente finanziario globale più ampio.