La diminuzione dell'offerta attiva di Bitcoin del 50% negli ultimi 3 mesi: è un indicatore rialzista o ribassista?

Il mercato delle criptovalute continua a subire forti oscillazioni, ma alcuni indicatori potrebbero suggerire una possibile ripresa del Bitcoin (BTC) a breve.

Tra questi indicatori, spicca l'offerta attiva o nota come offerta calda, che rappresenta la quantità di Bitcoin disponibile per il trading attivo in un breve periodo.

Secondo i dati di "Glassnode", l'offerta attiva di Bitcoin—una misura che tiene traccia delle monete che non hanno più di una settimana—è diminuita del 50% negli ultimi tre mesi, passando dal 5,9% al 2,8% dell'offerta totale in circolazione.

La diminuzione dell'offerta attiva indica una tendenza rialzista?

La diminuzione dell'offerta attiva potrebbe essere un indicatore positivo, poiché riflette un aumento del comportamento di detenzione del Bitcoin anziché il trading a breve termine.

Quando gli investitori decidono di non vendere i loro asset, potrebbe essere un segnale della loro aspettativa di un aumento dei prezzi in futuro.

Inoltre, con la diminuzione dell'offerta in circolazione, si riducono le forti oscillazioni di prezzo, il che potrebbe preparare il terreno per una stabilizzazione del mercato e un aumento dei prezzi a medio termine.

Tuttavia, ciò richiede una domanda forte, che attualmente non è sufficiente, come dimostrano chiaramente i flussi verso i fondi ETF di Bitcoin che sono diminuiti in modo evidente.