#TrumpTariffs Nel aprile 2025, il presidente Trump ha introdotto dazi ampi, soprannominati "Giorno della Liberazione", mirati alle importazioni per rafforzare l'economia degli Stati Uniti. Un dazio base del 10% si applica a tutti i beni, con tassi più elevati—fino al 54% sulla Cina—mirati a eguagliare i dazi che altre nazioni impongono sulle esportazioni statunitensi. Trump afferma che questo farà rivivere l'industria americana, ma gli economisti avvertono sull'aumento dei prezzi al consumo, l'inflazione e una potenziale guerra commerciale globale. I mercati sono crollati e i partner commerciali minacciano ritorsioni, aumentando le paure di recessione. Mentre i sostenitori lo vedono come un audace ripristino economico, i critici sostengono che rischia di interrompere le catene di approvvigionamento e di danneggiare maggiormente le famiglie statunitensi.