L'indice del dollaro è crollato rapidamente a 102,45, il mercato delle criptovalute potrebbe beneficiare di liquidità positiva
Secondo quanto riportato da BlockBeats, il 10 aprile, l'indice del dollaro (DXY) ha ampliato la sua perdita a breve termine di 26 punti, scendendo di oltre lo 0,50% nel corso della giornata, attualmente a 102,45, segnando un nuovo minimo a due settimane. Il mercato ritiene generalmente che questa discesa sia legata all'aumento delle aspettative di un possibile taglio dei tassi da parte della Fed quest'anno e ai dati economici degli Stati Uniti deludenti. In quanto "ancora" per la valutazione degli asset globali, un indebolimento del dollaro potrebbe iniettare liquidità nel mercato degli asset rischiosi, e le criptovalute, come beni ad alta volatilità, potrebbero diventare una scelta di rifugio a breve termine per i capitali.
L'indebolimento del dollaro, il mercato delle criptovalute risponde positivamente
Un calo dell'indice del dollaro di solito implica un aumento della preferenza del mercato per valute non dolloresche e asset rischiosi. I dati storici mostrano che il dollaro presenta una certa correlazione negativa con i prezzi degli asset crittografici come il bitcoin. In concomitanza con il ritracciamento del DXY, il bitcoin ha oscillato intorno ai 67.000 dollari, con un volume di scambi nelle 24 ore in significativa ripresa; Ethereum ha rimbalzato a 3.350 dollari, con un aumento del 3% nel corso della giornata. Gli analisti di mercato hanno osservato che, se il dollaro continua a indebolirsi, il mercato delle criptovalute potrebbe ulteriormente attrarre capitali tradizionali.
Le aspettative di un taglio dei tassi alimentano il sentiment di mercato
I recenti dati CPI di marzo, le vendite al dettaglio e il PMI manifatturiero degli Stati Uniti sono stati al di sotto delle aspettative, rafforzando le scommesse del mercato su un possibile taglio dei tassi da parte della Fed quest'anno. Lo strumento CME FedWatch mostra che le aspettative dei trader sul probabile taglio dei tassi a giugno sono salite oltre il 60%. Con le aspettative di un allentamento della liquidità, la domanda di criptovalute come "copertura contro l'inflazione" e "asset ad alto rischio e alto rendimento" potrebbe aumentare. Un rapporto del Binance Research Institute ha sottolineato che il punto di svolta della liquidità del dollaro è spesso un segnale importante per la tendenza a medio termine nel mercato delle criptovalute.
Risonanza tra analisi tecnica e flussi di capitale
Dal punto di vista tecnico, se il bitcoin si stabilisce sopra il livello di resistenza chiave di 68.000 dollari, potrebbe nuovamente sfidare il massimo storico; se Ethereum riesce a superare i 3.400 dollari, potrebbe aprire spazio per un ulteriore rialzo. I dati on-chain mostrano che, nelle ultime 24 ore, il flusso netto di stablecoin negli exchange centralizzati è aumentato del 15%, riflettendo un crescente interesse degli investitori a entrare nel mercato.
Prospettive a breve termine
Nonostante un ambiente macroeconomico favorevole, il mercato delle criptovalute deve comunque affrontare incertezze normative e rischi geopolitici. Gli investitori devono prestare attenzione ai dati PPI e agli interventi dei funzionari della Fed che saranno resi pubblici questa settimana. Se l'indice del dollaro continua a indebolirsi, il bitcoin potrebbe guidare le principali criptovalute verso una nuova fase di rimbalzo.

