Il valore di mercato delle stablecoin ha superato i 200 miliardi di dollari, con USDT e USDC come leader. Sostenute da politiche come il (GENIUS Act), le stablecoin stanno trovando un'applicazione sempre più ampia nel trading quotidiano. Si prevede che entro il 2028 il mercato delle stablecoin possa salire a 2 trilioni di dollari. Quindi, l'ascesa delle stablecoin può davvero superare la posizione di Bitcoin nel trading quotidiano? Scopriamolo.
Punti chiave:
Le stablecoin hanno ricevuto un forte sostegno dal governo degli Stati Uniti e da molte altre regioni del mondo, e stanno crescendo rapidamente.
Sebbene Bitcoin mantenga ancora la sua posizione dominante nel mercato delle criptovalute, il valore totale delle stablecoin si avvicina silenziosamente ai 200 miliardi di dollari.
Nei paesi che stanno affrontando l'iperinflazione, come Venezuela e Argentina, le stablecoin non sono solo strumenti di trading, ma sono considerate strumenti finanziari essenziali.
Il direttore esecutivo di beni digitali Bo Hines ha dichiarato che gli Stati Uniti stanno spingendo per l'espansione del mercato delle stablecoin bipartisan.
L'ultimo rapporto di Standard Chartered indica che il prossimo (GENIUS Act) degli Stati Uniti potrebbe portare le stablecoin a nuove vette, diventando una nuova forza nelle valute digitali.
Sebbene le prestazioni di Bitcoin abbiano attirato l'attenzione globale e recentemente sia entrato a far parte delle riserve strategiche di criptovalute degli Stati Uniti, le stablecoin, come nuova forza, stanno silenziosamente cambiando il panorama del mercato. Una volta strumenti esclusivi per i trader, ora stanno infondendo nuova vitalità nel trading quotidiano e potrebbero diventare il pilastro della prossima ondata economica.
L'ascesa delle stablecoin
Ad aprile, il valore totale delle criptovalute oscillava sotto i 3 trilioni di dollari. Anche se il prezzo di Bitcoin si è mantenuto intorno agli 85.000 dollari, continua a detenere oltre il 60% della quota di mercato. Tuttavia, il valore delle stablecoin sta lentamente crescendo, raggiungendo attualmente i 200 miliardi di dollari, guadagnando attenzione.
A differenza di criptovalute come Bitcoin, la caratteristica principale delle stablecoin è la loro stabilità di valore. Di solito sono collegate 1:1 al dollaro, il che le rende un'opzione ideale per i paesi alle prese con l'iperinflazione. Ad esempio, i residenti e i commercianti in Venezuela e Argentina hanno già iniziato a utilizzare le stablecoin come strumento di trading quotidiano e di risparmio. Rispetto a Bitcoin, che è estremamente volatile, le stablecoin offrono ai cittadini di questi paesi un'alternativa monetaria molto più affidabile.
Attualmente, USDT di Tether e USDC di Circle detengono oltre l'80% della quota di mercato. Secondo un'analisi di Andreessen Horowitz, le stablecoin (come USDT e USDC) potrebbero nel futuro avere un impatto simile a quello di WhatsApp nel cambiare le comunicazioni globali, diventando la valuta standard per le transazioni globali.
L'abbraccio di Washington alle stablecoin
L'ascesa delle stablecoin non è casuale, Washington (il governo degli Stati Uniti) è molto interessato al loro potenziale. Il direttore esecutivo di beni digitali Bo Hines ha espresso pubblicamente il suo sostegno a questa categoria di asset durante un'intervista con Anthony Pompliano, affermando che sia i leader repubblicani che quelli democratici stanno spingendo per lo sviluppo del mercato delle stablecoin.
Oggi, il governo degli Stati Uniti considera le stablecoin un'arma importante contro altri paesi, in particolare il renminbi digitale (la nuova valuta digitale di un certo paese). Nella competizione globale delle valute digitali, gli Stati Uniti stanno accelerando le loro azioni. L'amministrazione Trump ha lavorato instancabilmente per promuovere lo sviluppo in settori come la tokenizzazione, lo staking e gli ETF, mentre chiariva le normative relative alle criptovalute.
Inoltre, il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha recentemente pubblicato un rapporto affermando che le stablecoin potrebbero ridurre i costi delle rimesse transfrontaliere fino al 50% in pochi anni. Questo rappresenta una rivoluzione per milioni di persone che dipendono dalle rimesse transfrontaliere.
GENIUS Act: l'acceleratore della rivoluzione delle stablecoin
(GENIUS Act) diventerà il catalizzatore per lo sviluppo ulteriore del mercato delle stablecoin. Questo progetto di legge mira a "guidare e stabilire l'innovazione nazionale delle stablecoin negli Stati Uniti" ed è già stato approvato dalla Commissione bancaria del Senato, con la previsione di ottenere la firma del presidente entro la metà del 2025.
Gli analisti ritengono che l'approvazione del (GENIUS Act) porterà a un notevole aumento dell'offerta di stablecoin e favorirà ulteriormente l'espansione del mercato. Si prevede che entro la fine del 2028 il valore totale di mercato delle stablecoin supererà i 2 trilioni di dollari, fornendo una spinta al mercato globale delle criptovalute.
Il futuro delle stablecoin: il rivale di Bitcoin
Sebbene Bitcoin rimanga il leader del mercato, le stablecoin in crescita costante stanno gradualmente diventando un nuovo motore dell'economia globale. Da strumenti di trading iniziali a beni finanziari essenziali, l'identità delle stablecoin sta subendo un cambiamento fondamentale. Non solo si prevede che cambieranno il modo in cui si svolge il commercio globale, ma potrebbero anche fornire soluzioni a milioni di paesi colpiti dall'inflazione.
In futuro, le stablecoin non saranno solo un ruolo secondario nel mercato delle criptovalute, ma sono già diventate una parte importante del sistema economico globale e continueranno a crescere nei prossimi anni.#BTC #SOL #OM #VOXEL #PEPE $BTC $XRP $SOL


