#USChinaTensions La Cina restituisce un jet Boeing da 55 milioni di dollari agli Stati Uniti in mezzo a crescenti tensioni commerciali
Un nuovissimo Boeing 737 MAX, originariamente previsto per la consegna alla Xiamen Airlines della Cina, è stato restituito negli Stati Uniti questo fine settimana, segnalando un approfondimento della frattura nelle relazioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. L'aereo da 55 milioni di dollari è atterrato al Boeing Field di Seattle alle 18:11 di sabato, dopo un volo transpacifico con fermate a Guam e Hawaii.
Il jet era stato sottoposto a ispezioni finali presso il centro di completamento di Boeing a Zhoushan, in Cina, prima che la consegna fosse bruscamente annullata. La mossa è seguita all'implementazione di nuove tariffe elevate, che hanno reso la vendita finanziariamente non sostenibile.
All'inizio di questo mese, gli Stati Uniti hanno imposto tariffe fino al 145% su una vasta gamma di importazioni cinesi, citando squilibri commerciali e preoccupazioni relative alla proprietà intellettuale. In risposta, la Cina ha colpito con una tariffa del 125% su diversi esportazioni statunitensi, compresi gli aerei commerciali, raddoppiando il costo effettivo del jet Boeing a oltre 110 milioni di dollari.
Questo sviluppo evidenzia l'impatto tangibile dell'intensificarsi delle ostilità commerciali e getta dubbi sulle prospettive a lungo termine di Boeing nel mercato cinese, dove la domanda è stata tradizionalmente forte. Con l'incertezza in aumento, i vettori cinesi potrebbero sempre più favorire il rivale europeo Airbus per i futuri acquisti.
L'incidente si aggiunge alla crescente tensione nelle relazioni tra Stati Uniti e Cina e segnala potenziali effetti a catena nell'industria dell'aviazione globale già fragile.
#TrumpVsPowell
#IndipendenzaDellaRiservaFederale #ChinaCrackdown