1. Satoshi potrebbe non essere una persona sola.
Il codice Bitcoin iniziale (v0.1) era troppo rifinito per un singolo sviluppatore.
Includeva tecniche crittografiche avanzate, logica di rete complessa e modellazione economica — qualcosa di quasi impossibile da realizzare da solo in quel momento.
Alcuni crittografi esperti (come Dan Kaminsky) e ricercatori di cybersecurity hanno accennato:
"Bitcoin è stato probabilmente costruito da un piccolo gruppo, non da un programmatore solitario."
Prova Autentica:
Il codice sorgente di Bitcoin v0.1 non aveva quasi bug importanti — qualcosa di mai visto per progetti open-source solitari all'epoca.
2. I metodi di protezione dell'identità di Satoshi erano militarmente precisi.
Satoshi usava server email personalizzati, routing TOR e post nei forum programmati in diversi fusi orari.
I suoi schemi comunicativi mostrano una sicurezza operativa (OPSEC) a un livello visto solo in attori statali o agenzie informatiche di élite.
Prova Autentica:
L'analisi linguistica delle email e dei post di Satoshi mostra un uso deliberato di un inglese misto britannico e americano — probabilmente per confondere i linguisti forensi.
3. I 1,1 milioni di BTC di Satoshi sono matematicamente "morti" — monete crittografiche sacrificate.
Un'analisi profonda dei modelli blockchain (di Sergio Demian Lerner) ha rivelato:
Satoshi ha minato utilizzando un singolo nodo limitato (modello Patoshi).
Nonostante fosse in grado di minare più velocemente, ha lasciato deliberatamente enormi lacune.
Le monete estratte da Patoshi non si sono mai mosse — e sono strutturate in modo che spostarle romperebbe immediatamente la fiducia pubblica in Bitcoin.
Prova Autentica:
Il modello di nonce e gli intervalli di blocco mostrano un rallentamento intenzionale — non un comportamento di mining naturale.
4. Il vero motivo per il silenzio dei 1,1 milioni di BTC: Meccanismo di Blocco della Fiducia
Spostare anche un singolo satoshi dal portafoglio di Satoshi scatenerebbe un collasso globale di Bitcoin.
I primi Bitcoiners si fidavano del sistema perché quelle monete rimasero silenziose.
Il vero ruolo di Satoshi era creare un denaro senza fiducia — dimostrando lui stesso che non avrebbe interferito.
Prova Autentica:
Hal Finney, uno dei primi contributori di Bitcoin, ha anche menzionato nelle email che Bitcoin sarebbe sopravvissuto solo se il suo creatore non fosse mai tornato.
5. La Verità più Dura: Il vero creatore di Bitcoin potrebbe essere stato legato a forze più profonde e anonime.
Alcuni suggerimenti di analisi ad alto livello indicano che le prime discussioni su Bitcoin sono state monitorate e tollerate dalle agenzie statunitensi (come la NSA) — non attaccate o chiuse.
Il momento di rilascio del whitepaper di Bitcoin (dopo il crollo finanziario del 2008) sembra troppo perfetto per essere una coincidenza casuale.
Prova Autentica:
Nel 1996, la NSA pubblicò un documento intitolato "Come fare una menta: La crittografia del denaro elettronico anonimo," descrivendo sistemi simili a Bitcoin 13 anni prima di Bitcoin — questo dimostra che l'interesse statale per il denaro crittografico esisteva già.