Il Giappone ha fatto una mossa enorme oggi, e non è un bluff.
Il loro Ministro delle Finanze è andato in diretta TV e ha detto chiaramente: I 1,13 trilioni di dollari del Giappone in titoli del Tesoro statunitensi? È ufficialmente “sul tavolo.” Nessun accenno, nessun linguaggio criptico — solo un colpo calmo e diretto agli Stati Uniti, e specificamente, alla pressione commerciale più recente di #TRUMP Trump.

Cosa è successo dopo?
I rendimenti obbligazionari sono schizzati in alto
Il dollaro ha subito un colpo
Il panico si è diffuso nei mercati delle criptovalute, specialmente tra #TRUMP i possessori di $TRUMP
Perché questo è importante:
Il Giappone è stato il principale prestatore dell'America per anni — silenzioso, affidabile. Ma ora, con Trump che attacca le auto giapponesi, il GNL e l'agricoltura con nuove tariffe, Tokyo ha avuto abbastanza.
Il loro principale negoziatore è appena tornato da incontri difficili a D.C., e sembra che le cose non siano andate bene. Ora, non è più solo dietro porte chiuse — è diventato pubblico.
Qual è stata la reazione di Wall Street?
“Questo è ricatto economico. Il Giappone non sta bluffando.” — CLSA
Cosa osservare:
Questa tensione potrebbe propagarsi rapidamente nelle criptovalute. Se #TRUMP i token $TRUMP iniziano a reagire ai movimenti geopolitici, preparati alla volatilità. E se la Cina seguisse l'esempio del Giappone nell'usare il debito come leva? Il mercato obbligazionario potrebbe tremare — e le criptovalute potrebbero aumentare come rifugio sicuro.

In sintesi:
Questo ora è personale. TradFi, criptovalute, DeFi — persino i meme token come#teump $TRUMP — sono più interconnessi che mai. E il Giappone ha appena ricordato al mondo chi detiene veramente il potere finanziario.