#CryptoCPIWatch I Dati sull'Inflazione negli Stati Uniti Si Prevedono in Raffreddamento, Ma I Rischi Rimangono
Il Bureau of Labor Statistics (BLS) degli Stati Uniti è pronto a rilasciare il rapporto dell'Indice dei Prezzi al Consumo (CPI) di febbraio mercoledì alle 12:30 GMT, offrendo un'importante visione delle tendenze inflazionistiche. Gli analisti di mercato prevedono una leggera diminuzione dell'inflazione, che potrebbe influenzare la politica della Federal Reserve, il dollaro statunitense e gli asset a rischio come le criptovalute.
Il tasso di inflazione CPI principale è previsto attestarsi al 2,9% su base annua (YoY), in calo rispetto al 3,0% di gennaio, segnando il primo doppio calo dell'inflazione di base e principale da luglio 2024. Il tasso di inflazione CPI di base, che esclude cibo ed energia, è previsto scendere al 3,2% dal 3,3%.
Proiezioni mensili dell'inflazione:
CPI principale: +0,3% MoM
CPI di base: +0,3% MoM
Gli analisti di TD Securities prevedono un rallentamento diffuso dell'inflazione, notando che i costi abitativi e i prezzi dei beni potrebbero diminuire, contribuendo a una tendenza di allentamento.
Come i Dati CPI Potrebbero Influenzare la Decisione sui Tassi della Federal Reserve
La Federal Reserve ha segnalato cautela sui tagli ai tassi, con il presidente Jerome Powell che ha dichiarato la settimana scorsa che le condizioni economiche rimangono "solide" ma l'inflazione deve raffreddarsi ulteriormente prima che si prenda in considerazione un allentamento monetario.
I mercati hanno già scontato 85 punti base (bps) di tagli ai tassi nel 2025, ma un'inflazione persistente potrebbe costringere la Fed a mantenere una posizione restrittiva. D'altra parte, un dato sull'inflazione più mite potrebbe consolidare le aspettative di tagli ai tassi a partire da giugno o luglio.