#CryptoRegulation
Le normative sulle criptovalute stanno cambiando rapidamente in tutto il mondo, con i governi che attuano nuove regole per gestire le valute digitali. Ecco un riepilogo degli sviluppi chiave:
*Tendenze Regolatorie Globali*
- L'Organizzazione Internazionale delle Commissioni per i Titoli (IOSCO) ha elaborato 18 raccomandazioni per regole globali sulla gestione delle criptovalute e degli asset digitali.
- L'iniziativa del Forum Economico Mondiale per la Regolamentazione degli Asset Digitali (DAR) analizza i risultati di diversi approcci nazionali alla regolamentazione degli asset digitali.
- Il Consiglio per la Stabilità Finanziaria (FSB) ha finalizzato un quadro normativo globale per le attività di crypto-asset, concentrandosi su "stessa attività, stesso rischio, stessa regolamentazione"
*Regolamenti Regionali*
- *Stati Uniti*: Gli Stati Uniti hanno adottato un approccio multi-agenzia, con la SEC che governa i titoli legati alle criptovalute e la CFTC che regola i mercati delle merci legate alle criptovalute. Due progetti di legge, il Financial Innovation and Technology (FIT) for the 21st Century Act e il Blockchain Regulatory Certainty Act, mirano a definire quando una criptovaluta è un titolo o una merce.
- *Unione Europea*: L'UE ha introdotto il Regolamento sui Mercati in Crypto-Assets (MiCA), che richiede alle aziende che emettono o commerciano criptovalute di ottenere una licenza. A partire da gennaio 2026, i fornitori di servizi devono ottenere i nomi di mittente e beneficiario per le transazioni.
- *Regno Unito*: Il Regno Unito sta sviluppando il proprio quadro normativo dopo la Brexit, con la FCA che autorizza le aziende di valuta digitale e propone normative per gli stablecoin.
*Regolamenti Specifici per Paese*
- *Giappone*: Riconosce la criptovaluta come un tipo di denaro e proprietà legale, con la Financial Services Agency (FSA) che supervisiona i mercati di trading di criptovalute.
- *Corea del Sud*: Ha implementato la Legge sulla Protezione degli Utenti di Asset Virtuali, rafforzando le protezioni per gli utenti e la trasparenza.
- *India*: Impone una tassa del 30% sui profitti derivanti dal trading di criptovalute, vendite o spese, con una tassa del 1% dedotta alla fonte (TDS) sulle transazioni superiori a 50.000 rupie.
- *Brasile*: Ha eliminato i dazi all'importazione su attrezzature di mining e sta considerando di eliminare la tassazione.