#CryptoRegulation

A partire dalla metà del 2025, le normative globali sulle criptovalute si stanno evolvendo per bilanciare innovazione e supervisione.

Stati Uniti: La SEC, sotto la presidenza di Paul Atkins, sta redigendo linee guida chiare per i token crypto, con l'obiettivo di facilitare l'emissione e il trading legale, scoraggiando al contempo comportamenti scorretti. L'amministrazione del presidente Trump ha adottato una posizione pro-crypto, esemplificata dall'Ordine Esecutivo 14178, che vieta l'istituzione di una moneta digitale della banca centrale e stabilisce un gruppo incaricato di proporre un quadro normativo federale per gli attivi digitali. Inoltre, l'amministrazione ha proposto la creazione di una riserva strategica di bitcoin, utilizzando beni sequestrati per rafforzare l'infrastruttura finanziaria digitale della nazione.

Unione Europea: Il Regolamento sui Mercati degli Attivi Crypto (MiCAR), in vigore dal dicembre 2024, fornisce un quadro completo per gli attivi digitali, enfatizzando la protezione dei consumatori e l'integrità del mercato.

Regno Unito: Il lancio di GFO-X, la prima piattaforma di trading di derivati su attivi digitali regolamentata a Londra, segna un passo significativo nella legittimazione del trading di derivati crypto istituzionali.

Asia: La Cina continua il suo approccio rigoroso, rafforzando il divieto del 2017 sulle criptovalute private mentre promuove il suo yuan digitale sostenuto dallo stato.

A livello globale, c'è una tendenza verso normative più chiare, con un focus su stablecoin, protezione dei consumatori e cooperazione internazionale per garantire la stabilità finanziaria e promuovere l'innovazione.