A partire da maggio 2025, il generale Syed Asim Munir è una delle figure più prominenti e influenti del Pakistan, essendo stato recentemente promosso al prestigioso grado di maresciallo—il grado militare più alto del paese. Questa elevazione, approvata dal governo del primo ministro Shehbaz Sharif, lo segna come solo la seconda persona nella storia del Pakistan a raggiungere questo grado, dopo Ayub Khan nel 1959. La promozione riconosce la sua leadership durante il recente conflitto militare con l'India, in particolare durante l'Operazione Bunyan-um-Marsoos, che il governo accredita per aver respinto l'aggressione indiana e garantito la sicurezza nazionale.
Il conflitto, scatenato da un attacco mortale nel Kashmir amministrato dall'India, è escalato in attacchi missilistici e con droni, causando vittime civili da entrambe le parti. L'esercito pakistano afferma di aver abbattuto diversi aerei da combattimento indiani in risposta, sebbene queste affermazioni non siano state verificate in modo indipendente. La situazione sottolinea l'instabilità crescente nel sud dell'Asia in mezzo a dispute territoriali e politiche di lunga data sul Kashmir.
La leadership del generale Munir durante questo periodo ha notevolmente rafforzato il supporto pubblico per l'esercito. Un sondaggio di Gallup Pakistan indica che il 93% dei pakistani ora ha una visione più favorevole dell'esercito. Celebrazioni pubbliche e striscioni che lodano Munir sono apparsi in tutto il paese, e anche l'ex primo ministro Imran Khan, attualmente in carcere, ha elogiato le performance dell'esercito.
Oltre agli impegni militari, il generale Munir è stato attivo nella promozione dello sviluppo economico e del coinvolgimento giovanile. Ha sottolineato l'importanza di sfruttare le ricchezze minerarie del Pakistan, affermando che il paese è pronto a emergere come leader nell'economia mineraria globale. Ha evidenziato iniziative come l'invio di studenti all'estero per formazione nell'esplorazione mineraria per far progredire questo settore.
Nelle sue interazioni con i giovani, il generale Munir ha esortato gli studenti a concentrarsi sui propri doveri ed evitare critiche infondate, sottolineando l'importanza della responsabilità personale e dell'unità nazionale.