Tether, la potenza dietro il più grande stablecoin del mondo USDT, ha silenziosamente investito 5 miliardi di dollari in iniziative statunitensi negli ultimi due anni, segnalando un'inversione deliberata per rafforzare i suoi legami con l'economia americana, secondo il CEO Paolo Ardoino.

Negli ultimi 2 anni, Tether Group ha reinvestito quasi 5 miliardi di dollari dei suoi profitti nell'economia degli Stati Uniti e in aziende americane. Alcuni esempi: Rumble, Blackrock Neurotech, XXI e diverse iniziative di mining di Bitcoin. (Questo oltre a avere più di 120 miliardi in…— Paolo Ardoino 🤖 (@paoloardoino) 26 maggio 2025

L'iniziativa da miliardi di dollari si estende all'innovazione tecnologica, al mining di Bitcoin e al debito del governo degli Stati Uniti, e riflette la missione in evoluzione di Tether di integrarsi più profondamente nel tessuto finanziario statunitense.

Investimenti tecnologici massicci: Rumble e BlackRock Neurotech

Al centro di questo cambiamento strategico c'è una mossa audace nel settore tecnologico statunitense. Nel 2024, Tether ha canalizzato 775 milioni di dollari in Rumble, acquisendo oltre 103 milioni di azioni di Classe A. Questo è stato seguito da una partecipazione di 200 milioni di dollari in BlackRock Neurotech, rendendo Tether il principale azionista della società di neurotecnologia tramite la sua divisione di venture, Tether Evo.

“Questi non sono investimenti passivi,” ha detto Ardoino. “Stiamo scommettendo su ciò che definirà la prossima ondata di leadership tecnologica americana.”

Il mining di Bitcoin riceve una spinta

Tether sta anche potenziando la sua infrastruttura crypto, costruendo equity in aziende di mining di Bitcoin con sede negli Stati Uniti e aumentando recentemente la sua partecipazione in Bitdeer al 21%, cementando la sua posizione come uno dei principali azionisti.

L'azienda sta ora indirizzando la potenza di hash nella piscina di mining OCEAN, integrando ulteriormente le sue riserve crypto con le operazioni di mining americane. Questa espansione dimostra una sinergia strategica tra finanza e innovazione hardware.

Tether diventa un principale detentore di debito statunitense

Forse la cosa più sorprendente è l'influenza di Tether nella finanza tradizionale. Con oltre 120 miliardi di dollari in Treasury bill statunitensi, l'azienda ora si colloca come il 19° maggiore detentore di debito statunitense, anche davanti alla Germania (111 miliardi) e agli Emirati Arabi Uniti (104 miliardi).

Questi T-bill supportano la maggior parte della circolazione di USDT di 153 miliardi di dollari, rafforzando l'impegno di Tether per la stabilità del dollaro e il più ampio sistema finanziario statunitense.

Piani per uno Stablecoin conforme agli Stati Uniti

Guardando al futuro, Tether prevede di lanciare un nuovo stablecoin focalizzato sugli Stati Uniti non appena le normative federali saranno finalizzate. Mentre USDT continuerà a servire i mercati globali, specialmente nelle economie in via di sviluppo, questo nuovo token potrebbe facilitare la conformità con le prossime leggi sugli stablecoin negli Stati Uniti.

USDT, nonostante mantenga una dominanza globale del 60% della quota di mercato degli stablecoin, ha affrontato opposizioni nelle borse statunitensi ed europee a causa di preoccupazioni normative come il MiCA nell'UE.

Le sfide di trasparenza e regolamentazione rimangono

La strategia di investimento aggressiva di Tether non è priva di controversie. I critici continuano a chiedere maggiore trasparenza riguardo alle riserve di USDT e i watchdog hanno sollevato preoccupazioni riguardo all'uso improprio del token da parte di attori malintenzionati.

Tether insiste nel mantenere una stretta cooperazione con le forze dell'ordine globali e ribadisce il suo impegno per la conformità e la trasparenza mentre lo spazio degli stablecoin matura.

Il post è apparso per primo su CryptosNewss.com

#Bitcoin2025 #tetherUsdt $BTC

BTC
BTC
89,167.98
-0.77%