"7,24 trilioni di dollari in fondi del mercato monetario segnalano una liquidità massiccia a margine, potenzialmente spingendo a una rottura di Bitcoin in mezzo all'aumento della liquidità globale."
Gli analisti dibattono se i livelli di MMF riflettono un'incredulità accumulata o una preparazione reale per ruotare i fondi verso Bitcoin e i mercati cripto.
La liquidità globale aumenta a livelli vicini ai massimi dell'era COVID, con un rinnovato stimolo monetario che supporta una prospettiva rialzista per il momentum del prezzo di Bitcoin.
Secondo dati di Barchart, gli attivi totali nei fondi del mercato monetario (MMF) hanno raggiunto un massimo storico di 7,24 trilioni di dollari. Questo genera speculazioni sul fatto che Bitcoin potrebbe beneficiare presto della liquidità a margine.
Nel frattempo, i dati mostrano anche che la liquidità globale sta aumentando a livelli di COVID-19, il che aggiunge credibilità alle assunzioni rialziste degli analisti su Bitcoin e cripto.
Barchart indica che la liquidità nei MMF ha raggiunto un massimo storico mentre gli investitori cercano sicurezza in mezzo all'incertezza economica. I MMF sono investimenti a basso rischio che offrono liquidità e rendimenti.
Alcuni analisti vedono questo aumento di liquidità come un segnale di dubbio nel mercato che potrebbe orientarsi verso un approccio rialzista. Nel frattempo, altri avvertono che la narrativa esagera la disponibilità degli investitori.
Lo stratega cripto SightBringer ha definito il grafico una “bobina di tensione”, descrivendo i livelli attuali di MMF come “incredulità accumulata” piuttosto che sicurezza. L'analista sostiene che anche una rotazione modesta del 5% dei MMF verso Bitcoin potrebbe accendere un nuovo regime monetario.
“La liquidità non scompare. Aspetta. Osserva. E poi inonda con violenza riflessiva,” ha aggiunto SightBringer.
L'analista macro sostiene che gli investitori potrebbero avere meno polvere secca di quanto molti credano in relazione alle dimensioni del mercato azionario.
Nonostante il dibattito attorno alla narrativa dei MMF, i dati suggeriscono che la liquidità globale è tornata e si sta avvicinando a livelli non visti dall'era del COVID-19.
