#Liquidity101
#Liquidity1011 – La liquidità non è solo acqua nel trading: è l'ossigeno dei mercati
Immagina di voler vendere la tua nuovissima altcoin appena comprata in pieno FOMO... ma nessuno vuole comprarla. Sorprendente! Non c'è liquidità. Senza di essa, il mercato è un deserto: puoi urlare, ma nessuno ascolta.
Cos'è realmente la liquidità?
È la facilità con cui un attivo può essere comprato o venduto senza provocare grandi movimenti nel suo prezzo. Alta liquidità = molte ordini di acquisto e vendita = esecuzione rapida e senza sorprese. Bassa liquidità = spread ampi, prezzi volatili, e rischio di rimanere bloccati.
Dove vive la liquidità?
Negli exchange grandi (CEX come Binance o Coinbase), dove c'è un volume costante. Nei DEX, dipende dalla coppia, dai LP e dagli incentivi. Una coppia BTC/USDC avrà più liquidità di una gemma DeFi appena uscita da una DAO oscura di Telegram.
E i rischi nascosti?
Alta liquidità può attrarre balene manipolatrici. Bassa liquidità può uccidere la tua operazione. La chiave è conoscere il terreno e adeguare la dimensione dell'ordine.
In sintesi: senza liquidità, non c'è uscita dignitosa. E nelle crypto, uscire in tempo a volte vale più che entrare presto.