L'Autorità Monetaria di Singapore (MAS) ha emesso una forte direttiva all'industria locale delle criptovalute, ordinando che tutti i fornitori di asset digitali non autorizzati cessino le loro operazioni all'estero entro il 30 giugno 2025, a meno che non siano adeguatamente autorizzati ai sensi della Financial Services and Markets (FSM) Act 2022 di Singapore.


Questa mossa normativa mira a rafforzare la reputazione di Singapore come hub finanziario di fiducia e a garantire che le aziende locali impegnate in attività legate alle criptovalute mantengano i più alti standard di conformità e responsabilità—anche quando operano al di fuori dei confini del paese.



Nuove regole di licenza per operazioni di criptovalute all'estero


Sotto il nuovo quadro, qualsiasi azienda di criptovalute con sede a Singapore che fornisce servizi di token digitali all'estero deve richiedere una licenza di Fornitore di Servizi di Token Digitale (DTSP) una volta che le disposizioni pertinenti della FSM Act entreranno in vigore più tardi questo mese.

La MAS ha sottolineato che non sarà concesso alcun periodo di grazia. Le aziende hanno avuto tempo sufficiente per prepararsi al cambiamento normativo da quando la legge è stata promulgata nel 2022. Quelli che non si conformano devono cessare immediatamente tutti i servizi di token digitali all'estero.

Ciò si applica non solo alle aziende ma anche a singoli indipendenti che operano nello spazio crypto, a seconda della natura e della scala delle loro attività condotte da Singapore.



Esenzioni e licenze esistenti

Solo le aziende di criptovalute già autorizzate o esenti ai sensi delle normative finanziarie esistenti—come il Securities and Futures Act, il Financial Advisers Act o il Payment Services Act—saranno esentate dall'applicare per la nuova licenza DTSP. Queste aziende hanno già soddisfatto requisiti normativi rigorosi e sono considerate conformi alle leggi finanziarie di Singapore.



Obiettivi normativi: Bilanciare innovazione e gestione del rischio


Nella sua dichiarazione ufficiale, la MAS ha riaffermato il suo impegno a promuovere un'innovazione responsabile nel settore degli asset digitali, proteggendo nel contempo i consumatori e la stabilità finanziaria.


“Questo approccio trova un equilibrio tra la promozione dell'innovazione e la protezione dei consumatori,” ha dichiarato la MAS. “Il nostro obiettivo è creare un ecosistema di token digitali sicuro e trasparente che protegga gli utenti da frodi, rischi sistemici e crimine finanziario.”


Come parte di questo sforzo, i DTSP autorizzati saranno soggetti a diversi rigorosi requisiti di conformità, tra cui:


Mantenere un capitale base minimo di SGD 250.000 (~USD 185.000)

Condurre procedure di due diligence robuste sui clienti (CDD)

Adesione alla Regola di Viaggio del Financial Action Task Force (FATF), che richiede la condivisione delle informazioni sui clienti durante le transazioni

Conformarsi agli standard di gestione del rischio tecnologico (TRM) di Singapore, per garantire la sicurezza operativa e la resilienza informatica

Misure di enforcement e pene per violazioni

La non conformità comporterà sanzioni significative. Ai sensi della Sezione 137 della FSM Act, qualsiasi entità con sede a Singapore trovata a operare servizi di token digitali senza licenza potrebbe affrontare:

  • Multe fino a SGD 250.000 (circa USD 200.000)

    Reclusione fino a tre anni

    Entrambi, nei casi gravi


La MAS ha anche dichiarato che intensificherà la sorveglianza e indagherà sui tentativi di eludere le normative, comprese le disposizioni commerciali mascherate o indirette.



Panorama attuale delle licenze e prospettive

Fino ad oggi, la MAS ha concesso 33 licenze per token di pagamento digitale, comprese quelle a grandi attori come Coinbase e Anchorage, che hanno soddisfatto i rigorosi standard normativi di Singapore.

Questa ultima mossa della MAS fa parte di uno sforzo più ampio per combattere il riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo e l'arbitraggio normativo all'interno del settore in rapida evoluzione degli asset digitali.



Conclusione

Con la scadenza che si avvicina rapidamente, le aziende di criptovalute con sede a Singapore devono adottare misure urgenti per garantire la conformità o rischiare di essere chiuse e penalizzate. La chiara posizione della MAS riafferma l’impegno della nazione a essere un ecosistema finanziario proattivo ma altamente regolato, stabilendo un benchmark globale per l'innovazione responsabile nelle criptovalute.