Man mano che si avvicina la chiusura dell'anno, le aspettative sul prezzo di Bitcoin ($BTC ) si intensificano. Alcuni credono fermamente che potrebbe raggiungere i $150,000, ma i grafici tecnici e i frattali storici lanciano segnali di avvertimento. Un modello ribassista sta emergendo negli indicatori, particolarmente nell'RSI, che mostra una divergenza simile a quella del ciclo rialzista del 2021. In quell'occasione, tale segnale precedette una caduta drastica di oltre il 60%. Questa volta, la minaccia è una correzione del 50% che potrebbe portare il prezzo di BTC fino a $64,000, se si ripete lo stesso comportamento tecnico.
Il prezzo di Bitcoin ha recentemente raggiunto un nuovo picco di $112,000, il che ha riacceso l'ottimismo riguardo all'obiettivo dei $150,000. Tuttavia, la rapida caduta sotto i $105,000 ha seminato dubbi sulla continuità di quella narrativa rialzista. Attualmente, il prezzo si trova in quello che sembra essere un modello di tazza e manico invertito, con un supporto critico intorno a $100,800. Se questa linea di collo viene rotta, la discesa verso i $91,000 diventerebbe altamente probabile, allineandosi con la media mobile esponenziale di 200 giorni, un punto tecnico chiave.
L'indice di forza relativa è sceso, collocandosi vicino al livello 52, il che evidenzia una perdita di slancio nella tendenza rialzista. Se questa cifra scende al di sotto di 50, la pressione di vendita potrebbe intensificarsi in modo considerevole. Per i rialzisti, la sfida immediata è recuperare la resistenza di $105,000, che coincide con la media mobile di 20 giorni. In caso contrario, Bitcoin potrebbe perdere il terreno necessario per raggiungere il suo ambito massimo di $150,000 prima della chiusura dell'anno 2025.
In un'analisi più ampia, il grafico settimanale di Bitcoin mostra una figura preoccupante: una divergenza ribassista tra il prezzo e l'RSI che assomiglia a quella del ciclo del 2021. Allora, mentre il prezzo segnava nuovi massimi, l'RSI mostrava un chiaro indebolimento. Questo schema anticipò una correzione profonda, che portò il prezzo alla sua media di 200 settimane. Oggi, una struttura simile suggerisce che il prezzo potrebbe cadere fino a $64,000 se lo schema si conferma, il che rappresenta una perdita del 52%.
Il riconosciuto analista Peter Brandt ha anche lanciato un avvertimento contundente. Secondo la sua analisi più recente, se Bitcoin non recupera presto la sua linea di tendenza parabolica, potrebbe segnare la fine del suo attuale ciclo rialzista. Egli sostiene che, in caso di rottura di quella linea, il prezzo potrebbe crollare tra il 50 e il 60%, come accaduto in cicli precedenti. Brandt stima che BTC dovrebbe rimanere all'interno di un cuneo ascendente per avere possibilità di raggiungere tra $125,000 e $150,000 nei prossimi mesi.
Nonostante il panorama tecnico pessimista, non mancano voci ottimiste nel mercato. Alcuni analisti vedono parallelismi tra l'evoluzione attuale di Bitcoin e l'esplosione storica dell'oro negli anni 2000. Questo confronto alimenta l'ipotesi che BTC potrebbe replicare quel comportamento e dirigersi direttamente verso i $150,000. Uno di loro, Tony Severino, interpreta la struttura attuale come una possibile “bandiera rialzista”, una formazione che tradizionalmente anticipa un forte impulso ascendente nel prezzo.
Da una prospettiva on-chain, il ricercatore Axel Adler Jr. rafforza questa visione positiva sottolineando che BTC è vicino a una “zona di inizio” di rally, basandosi su modelli ciclici precedenti. Secondo lui, se il rapporto NUPL/MVRV supera costantemente il valore di 1.0, indicherebbe che il mercato è entrato in una nuova fase di accumulazione ed espansione. Se questo segnale si conferma, il prezzo potrebbe non solo raggiungere, ma persino superare i $150,000, arrivando fino a $175,000 come accaduto nel 2017 e nel 2021.
In conclusione, mentre alcuni indicatori tecnici suggeriscono una caduta imminente, altri elementi dell'analisi on-chain e macroeconomica continuano a puntare verso un futuro brillante. Il destino di Bitcoin è lontano dall'essere una certezza, e come sempre, nei mercati finanziari, l'unica cosa certa è l'incertezza. Ogni investitore deve essere preparato per entrambi gli scenari e prendere decisioni informate, consapevole dei rischi che comporta partecipare a un mercato così volatile come quello delle criptovalute.
