#IsraelIranConflict
Ecco le ultime sul conflitto Israele-Iran in breve:
Colpo militare israeliano su vasta scala in Iran
Questa mattina, Israele ha lanciato un'operazione militare preventiva su larga scala—denominata "Operazione Leone in Ascesa" (Am KeLavi)—mirando a impianti nucleari, fabbriche di missili, siti militari, alti comandanti della IRGC e scienziati nucleari in tutta Teheran e in altre località.
Alti profili tra le vittime
Tra i morti segnalati c'era il comandante della IRGC, il Maggiore Generale Hossein Salami, due scienziati nucleari (Fereydoun Abbasi e Mohammad Mehdi Tehranchi), e probabilmente altri alti ufficiali militari.
Impatto sui civili
I media statali iraniani hanno riportato esplosioni in aree residenziali di Teheran, causando morti tra i civili, compresi i bambini, a seguito degli attacchi.
Israele dichiara un'operazione prolungata
Il Primo Ministro Benjamin Netanyahu ha dichiarato che la campagna "continuerà finché necessario," affermando che Israele si trova in un "momento decisivo nella storia."
Gli Stati Uniti si astengono da un coinvolgimento
Il governo degli Stati Uniti ha confermato di non essere stato coinvolto negli attacchi. Il Segretario di Stato Rubio ha enfatizzato che la priorità di Washington è proteggere le forze americane e ha avvertito l'Iran di non vendicarsi contro il personale statunitense.
L'Iran promette una risposta dura
Teheran ha dichiarato che risponderà con un contrattacco "duro e decisivo," con discussioni attualmente in corso ai più alti livelli di leadership.
Effetti a catena regionali
Gli attacchi hanno portato alla chiusura dello spazio aereo sopra Israele e l'Iraq, interruzioni dei voli commerciali e un aumento dei prezzi del petrolio a livello globale. Diversi governi, incluso il Segretario Generale dell'ONU, l'Australia e la Nuova Zelanda, hanno condannato l'escalation.