#IsraelIranConflict

Il conflitto in aumento tra Israele e Iran ha avuto un impatto significativo sul mercato delle criptovalute, innescando liquidazioni diffuse. Oltre 1 miliardo di dollari in posizioni di criptovalute con leva, per lo più posizioni long, sono state spazzate via in meno di 24 ore dopo i bombardamenti israeliani. Bitcoin è sceso sotto i 103.000 dollari, mentre altcoin come Ethereum e Solana hanno registrato cali ancora più marcati. Questo sentimento "risk-off" ha spinto gli investitori verso rifugi tradizionali come l'oro. Mentre alcuni analisti suggeriscono che tali ribassi potrebbero rappresentare opportunità di acquisto a lungo termine, l'effetto immediato evidenzia la vulnerabilità delle criptovalute all'instabilità geopolitica globale, spesso muovendosi in tandem con altri asset a rischio nonostante la sua natura decentralizzata.