#VietnamCryptoPolicy sta rapidamente trasformando la propria posizione precedentemente grigia sugli asset digitali attraverso l'implementazione di un quadro di politica crittografica strutturato. Attraverso la Direttiva 05/CT‑TTg e le relative risoluzioni emesse tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025, il Primo Ministro ha incaricato il Ministero delle Finanze e la Banca di Stato del Vietnam di redigere linee guida legali complete—incluse le prime definizioni formali di “asset digitali”, licenze per scambi, servizi di custodia, trading proprietario e zone “sandbox” pilota—per l'ingresso nel mercato regolamentato. Con importanti traguardi previsti tra marzo e maggio 2025—come la risoluzione pilota sugli asset digitali del governo e il lancio della sandbox a Ho Chi Minh City e Da Nang, e la legislazione sotto il Disegno di Legge sull'Industria della Tecnologia Digitale—il Vietnam mira a contenere l'abuso delle criptovalute (come il riciclaggio di denaro) promuovendo al contempo innovazione, protezione degli investitori e crescita del fintech. Questo approccio pro-innovazione ma cauto cerca di bilanciare il controllo del rischio con l'opportunità economica, posizionando il Vietnam come un hub regionale della blockchain entro il 2030.