#VietnamCryptoPolicy
🇻🇳 Politica Crypto del Vietnam – Riepilogo
1. Stato Legale
Non valuta legale: Le criptovalute come Bitcoin (BTC) ed Ethereum non sono riconosciute come mezzi legali di pagamento in Vietnam.
L'uso come pagamento è vietato dalla Banca di Stato del Vietnam (SBV).
Il commercio e la proprietà non sono esplicitamente vietati, creando un'area grigia legale in cui individui e aziende continuano a impegnarsi in attività legate alle criptovalute.
2. Posizione del Governo
Il Vietnam non è anti-crypto, ma enfatizza il controllo, la protezione degli investitori e la stabilità finanziaria.
Le autorità si stanno muovendo verso la regolamentazione piuttosto che verso il divieto.
3. Sviluppi Regolatori
Progetti di Legge in Corso:
Legge sull'Industria della Tecnologia Digitale (Legge DTI): Introduce definizioni legali per beni digitali e tecnologia blockchain.
Risoluzione Pilota Crypto: Quadro per attività pilota di criptovalute, valido fino alla fine del 2027.
Risoluzione del Centro Finanziario: Propone zone finanziarie regolate, comprese le piattaforme di scambio di criptovalute.
Programmi Sandbox:
Ambientazioni di test controllate per piattaforme di scambio di criptovalute, meccanismi AML e stablecoin.
Piattaforme internazionali come Bybit stanno collaborando su modelli di scambio pilota.
Strategia Blockchain 2024–2030:
Punta a posizionare il Vietnam come un hub regionale per la blockchain.
Promuove l'innovazione mentre applica la conformità e il controllo contro le frodi.
4. Panoramica del Mercato
~17 milioni di vietnamiti possiedono criptovalute (uno dei tassi di adozione più elevati al mondo).
Il Vietnam si classifica al #5 a livello globale nell'adozione delle criptovalute.
Stimati 1,2 miliardi di dollari in profitti crypto guadagnati dai vietnamiti solo nel 2023.
5. Sfide Chiave
Mancanza di chiarezza su tassazione, licenze e protezione degli investitori.
Rischi di frode e truffa a causa di lacune normative.
Pressione per allinearsi agli standard internazionali AML/CFT.

