#FOMCMeeting I tassi rimangono stabili, l'attenzione si sposta verso i futuri tagli La Federal Reserve conclude

Ecco un articolo conciso che riassume i punti chiave di un recente incontro del Federal Open Market Committee (FOMC):

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** nel suo ultimo incontro del FOMC, mantenendo il tasso d'interesse di riferimento al **5.25%-5.50%** per il settimo incontro consecutivo. Mentre l'inflazione rimane elevata, il presidente Jerome Powell ha segnalato una crescente fiducia nella tendenza disinflazionistica, accennando a potenziali aggiustamenti della politica entro la fine dell'anno.

Punti Chiave:

1. **"Più alto per più tempo" persiste:** I tassi rimangono ai massimi da 23 anni mentre la Fed cerca "maggiore fiducia" che l'inflazione si stia muovendo in modo sostenibile verso il suo obiettivo del 2%.

2. **Ritiro più lento del bilancio (QT):** A partire da luglio, la Fed ridurrà il ritmo della sua riduzione dei titoli di stato da 60 miliardi a 25 miliardi al mese—una mossa per alleviare la pressione sulla liquidità senza interrompere la contrazione.

3. **Cambio da falco a colomba nelle proiezioni:** Le "dot plots" aggiornate hanno rivelato **un taglio dei tassi previsto nel 2024** (in calo da tre a marzo), ma le proiezioni mostrano ora **quattro tagli nel 2025** (in aumento da tre), riflettendo un ottimismo cauto.

4. **Progresso sull'inflazione notato:** Powell ha riconosciuto "modesti ulteriori progressi" sull'inflazione ma ha enfatizzato la necessità di un miglioramento sostenuto, in particolare nei servizi.

5. **Resilienza del mercato del lavoro:** La Fed vede il mercato del lavoro raffreddarsi gradualmente ma rimane forte nel complesso, riducendo l'urgenza per tagli immediati.

Reazione del mercato:

* Le azioni sono aumentate moderatamente sul tapering del QT e sul riconoscimento di Powell della disinflazione.

* I rendimenti dei Treasury sono leggermente diminuiti, in particolare nel segmento a 2-10 anni.

* I trader hanno aumentato le scommesse su un **taglio dei tassi a settembre** (ora ~65% di probabilità).

Prospettive:

La Fed rimane dipendente dai dati. Sebbene un taglio a luglio sia altamente improbabile, **settembre è in gioco** se i prossimi rapporti sull'inflazione (CPI, PCE) e sull'occupazione si allineano con le prospettive in evoluzione della Fed. La pazienza rimane la parola d'ordine, ma la discussione sul pivot è ora saldamente in corso.