📍Decisione della FED e il suo impatto
• La Federal Reserve ha mantenuto il tasso di interesse di base invariato nell'intervallo del 4,25 % al 4,50 %, come ampiamente previsto nelle analisi precedenti.
• La strategia continua a essere quella di attendere nuovi dati, in particolare su tariffe, geopolitica e indicatori economici domestici.
📈 Ancora per il 2025
• La divulgazione dei “dot plots” — il grafico che mostra le proiezioni dei membri del FOMC per i tassi — dovrebbe indicare solo un taglio dei tassi nel 2025, meno di quanto previsto a marzo.
• Un'indagine della Reuters ha mostrato che tutte, meno due previsioni, indicano il mantenimento del tasso almeno fino a settembre 2025.
🧭 Rischi e fattori di influenza
1. Pressioni inflazionistiche
Le tariffe d'importazione e l'aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente stanno elevando i rischi inflazionistici.
2. Mercato del lavoro ancora solido, ma con segnali di raffreddamento— Revisioni al ribasso nei dati di marzo e aprile sono state registrate; le richieste di sussidio di disoccupazione sono aumentate; nonostante ciò, la creazione di posti di lavoro rimane solida.
🕒 Cronologia e prossimi passi
• 17–18 giugno: Riunione del FOMC.
• 18 giugno, 14:00 (ET): Divulgazione della dichiarazione ufficiale.
• 18 giugno, 14:30 (ET): Conferenza stampa con il presidente Jerome Powell.
📝 Cosa osservare dopo la riunione
• Tono della dichiarazione e della conferenza — specialmente sul mercato del lavoro — può alterare le aspettative di tagli.
• Revisioni nei dot plots: riduzione delle aspettative di tagli o rinvio degli stessi.
• Dati economici successivi (inflazione, indicatori di consumo) saranno decisivi per definire il calendario dei tagli.
In sintesi:
La Fed ha mantenuto il tasso d'interesse tra il 4,25 % e il 4,50 %, adottando un atteggiamento “wait-and-see”. La nuova proiezione è di solo un taglio dei tassi entro la fine del 2025, riflettendo preoccupazioni per l'inflazione e incertezze economiche.