#GENIUNActPass Ecco un'analisi dettagliata del GENIUS Act (S.1582), recentemente approvato dal Senato:
🏛️ Che cos'è
Il GENIUS Act sta per Guidare e Stabilire l'Innovazione Nazionale per le Stablecoin USA. Crea un quadro normativo federale per le stablecoin di pagamento—monete digitali ancorate a valute fiat—richiedendo:
Emittenti autorizzati (filiali bancarie, non banche qualificate a livello federale/statale)
Copertura di riserva del 100% in dollari USA o attività liquide equivalenti
Divulgazioni pubbliche e audit mensili
Diritti di riscatto prioritari per i titolari in caso di fallimento
✅ Approvazione del Senato
Approvato dal Senato il 17 giugno 2025, con un voto di 68–30 (congress.gov).
Sostegno bipartisan, con importanti Democratici (ad es. Booker, Schiff) che lo sostengono
⚙️ Punti salienti delle disposizioni chiave
Riserve complete: Le stablecoin devono essere coperte 1:1 da contante, Treasury o attività simili
Conformità AML/AML: Devono seguire il Bank Secrecy Act, inclusa la registrazione e lo screening delle sanzioni
Priorità di riscatto: I titolari di token hanno il primo diritto in caso di fallimento dell'emittente
Nessun interesse delle grandi tecnologie sulle monete: Limita le stablecoin che producono interessi e l'emissione da parte di grandi aziende non finanziarie
Accesso estero consentito: Gli emittenti stranieri possono operare negli USA in base a condizioni reciproche
🎙️ Sostegno & Critiche
I sostenitori sostengono che:
Porta chiarezza e legittimità al mercato delle stablecoin
Migliora la protezione dei consumatori e la fiducia nel mercato
Aiuta a mantenere l'innovazione finanziaria digitale all'interno della giurisdizione USA
I critici, guidati dalla Sen. Elizabeth Warren, dicono che:
È troppo favorevole all'industria, offrendo protezioni deboli per i consumatori e per la stabilità
Apre le porte a conflitti di interesse (ad es. la moneta USD1 di Trump)
Aumenta i rischi di stabilità finanziaria e di finanziamento illeciti
📌 Cosa c'è dopo
Passa ora alla Camera dei Rappresentanti per dibattito e voto
Se approvato, andrà sulla scrivania del Presidente e potrebbe diventare legge entro la fine del 2025.
