Oggi esploriamo l'ecosistema di KernelDAO: Restaking reinventato
Nel mondo in evoluzione del coordinamento Web3, KernelDAO sta costruendo qualcosa di diverso, uno strato economico modulare e rigenerativo alimentato da incentivi programmabili. Al centro di tutto c'è il token $KERNEL, il token di governance e utilità unificato che guida una suite di prodotti potenti:
Kernel – La spina dorsale dell'infrastruttura di restaking BNB, che garantisce middleware decentralizzati, app e validatori attraverso la sicurezza economica condivisa.
Kelp – Un protocollo di restaking ETH liquido che sblocca liquidità e composabilità, rafforzando al contempo la narrativa di EigenLayer con un approccio incentrato sull'utente.
Gain – Vault intelligenti e automatizzati che dirigono il capitale verso strategie DeFi allineate e generatrici di rendimento con curve di incentivi programmabili.
Cosa rende questo ecosistema unico? Non si tratta solo di massimizzare l'APY, ma di coordinamento sostenibile, upside condiviso e governance che conta davvero. Con una fornitura fissa di 1B $KERNEL e integrazione a livello di ecosistema, i detentori ottengono una voce, un flusso di ricompense e una partecipazione nella definizione del futuro dell'infrastruttura DeFi.
KernelDAO non è solo un protocollo, è un'architettura per incentivi allineati e sta guidando il prossimo capitolo del restaking.