
Festa negli Stati Uniti: Come il 4 luglio influisce sui mercati globali
Il Giorno dell'Indipendenza degli Stati Uniti, celebrato il 4 luglio, è una delle date più importanti del calendario nordamericano — non solo per la sua rilevanza storica e culturale, ma anche per il suo impatto diretto sui mercati finanziari globali. In questo articolo, cercheremo di capire come questa festa influisca sulla liquidità, sul comportamento degli attivi e sulle strategie adottate dagli investitori in tutto il mondo.
Mercati paralizzati e liquidità ridotta
Durante il 4 luglio, le borse americane — come la NYSE (Borsa di New York) e il Nasdaq — non operano. Questo significa che una delle principali fonti di liquidità del mercato globale rimane temporaneamente fuori scena. Senza i grandi attori americani attivi, il volume delle negoziazioni nelle borse internazionali tende a diminuire drasticamente.
Con questa riduzione della liquidità, la dinamica dei prezzi degli attivi cambia. Movimenti di rialzo o ribasso possono verificarsi in modo brusco, anche con volumi piccoli, il che aumenta il rischio di operare in questi periodi. Inoltre, molti investitori istituzionali scelgono di evitare posizioni rischiose alla vigilia o nel giorno della festività, portando a una postura più difensiva nel mercato nel suo complesso.
Mercato "Bloccato" e Strategie di Cautela
Specialmente nei mercati emergenti — come quello brasiliano — l'assenza degli investitori americani crea un ambiente di scarsa fluidità, quello che chiamiamo informalmente “mercato bloccato”. Gli ordini impiegano più tempo per essere eseguiti e gli spread (differenza tra acquisto e vendita) possono allargarsi.
Pertanto, la raccomandazione generale tra trader esperti è semplice: se devi operare, fallo entro mezzogiorno della vigilia. Dopo quell'orario, la possibilità di distorsioni o bassa prevedibilità aumenta. Molti gestori utilizzano questo periodo per rivedere i portafogli, effettuare lievi ribilanciamenti o persino rimanere fuori dal mercato, aspettando il ritorno alla normalità.
Impatto sulle Materie Prime e Cambio
Oltre alle azioni, la festività americana influisce su altri mercati come le materie prime e il cambio. Il petrolio Brent, ad esempio, può presentare una minore volatilità, poiché una parte importante delle negoziazioni avviene nelle borse di New York (come la NYMEX). Il dollaro tende a rimanere stabile o a muoversi in modo tecnico, senza grandi variazioni motivate dal flusso di capitale.
Anche indicatori importanti — come il VIX (indice di volatilità) o il DXY (indice del dollaro) — operano con bassa dinamica, proprio a causa dell'assenza di volume reale dietro ai prezzi.
Effetti sugli Criptoattivi
Nel mercato delle criptovalute, l'impatto è più sottile, poiché le negoziazioni avvengono 24 ore al giorno, tutti i giorni dell'anno. Tuttavia, gli ETF di Bitcoin ed Ethereum quotati negli Stati Uniti, che rappresentano gran parte dell'interesse istituzionale, interrompono anche le negoziazioni in questo periodo. Pertanto, i movimenti significativi in cripto il giorno 4 tendono a essere più speculativi o tecnici, con poca sostenibilità fondamentale.
Conclusione: Preparati in Anticipo
Ignorare la festività del 4 luglio è un errore che può costare caro. Trader e investitori devono capire che il comportamento del mercato cambia sostanzialmente in date come questa. Se intendi operare, sia in azioni, valute, materie prime o criptoattivi, la strategia migliore è la cautela.
Utilizza il giorno precedente alla festività per aggiustamenti fini, evita posizionamenti aggressivi e presta attenzione ai dati economici pubblicati prima della pausa. Dopo la festività, con il ritorno della liquidità e dei flussi globali, il mercato tende a riprendere la sua dinamica naturale — molte volte con forza, specialmente se ci sono dati accumulati durante il periodo.
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